E’ finita al centro di un polverone mediatico dopo la dichiarazione di voto a favore dell’amico Beppe Grillo e del movimento 5 stelle. orietta berti non immaginava che le sue dichiarazioni potessero scatenare la reazione indignata delle altre forze politiche ed, in particolare, del Partito Democratico. Il partito leader del centro sinistra non si è limitato alle schermaglie verbali ma ha anche presentato un esposto all’Agcom per valutare se il comportamento della cantante abbia violato la par condicio. L’endorsment dell’artista emiliana ha spinto il deputato Sergio Boccadutri a sollecitare l’intervento dell’autorità per la garanzia delle comunicazioni sulla presenza della Berti nella trasmissione Che tempo che fa durante la campagna elettorale.

Da sottolineare che la dichiarazioni d’intenti della musicista è avvenuta nel corso del programma radiofonico Un giorno da pecora andato in onda su Radio 2. Da quel momento la Berti è finita nel mirino del Pd e le sue affermazioni hanno fatto il giro del web con la cantante che è diventata trend topic su Twitter. Sul web si è inevitabilmente acceso il dibattito sulla delicata questione.

'Baccadutri mi pare un bel ragazzo'

Un botta e risposta social che è diventato rovente con il trascorrere delle ore. Il clamore creatosi ha spinto Orietta Berti a rilasciare nuove dichiarazioni sulla vicenda. La cantante ha confermato a Vanity Fair la sua intenzione di votare per il Movimento 5 Stelle in occasione della tornata elettorale del 4 marzo. ‘E’ stata una puntata divertente e non ritiro niente di quello che ho detto’.

L’artista ha rimarcato che in democrazia ognuno può esprimere liberamente il proprio pensiero. ‘Non siamo messi così bene se il voto di una persona fa paura’. Orietta Berti ha provato a chiudere la questione con ironia. ‘Baccadutri sembra un bel ragazzo e mi pare anche intelligente’.

'Ecco perché mi piacciono i 5 Stelle'

L’artista ha invitato il membro della commissione vigilanza della Rai a bere un bicchiere di Lambrusco con i tortellini.

La musicista ha spiegato che il Movimento 5 Stelle le piace perché non prendono finanziamento dallo stato, si sono dimezzati lo stipendio, per il limite delle due legislature e perché prendono provvedimenti quando qualcuno commettere delle ‘marachelle’. Stuzzicata su Di Maio e i congiuntivi ha riferito che è importante che il leader pentastellato non commetta errori quando si faranno le riforme.

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