In occasione della puntata di "Otto e mezzo" di questo mercoledì 18 aprile è intervenuto l'imprenditore piemontese Oscar Farinetti, che ha parlato a tutto tondo della situazione Politica del Paese.

Farinetti: 'Ecco cosa apprezzo delle ultime novità del M5S'

All'inizio Oscar Farinetti ha detto: "Serve discontinuità e bisogna entrare in una dimensione nuova della politica, secondo me può essere che un Governo fra 5 Stelle e Lega apra una fase nuova; soprattutto spero che ci possa aiutare a passare dalla critica all'aiuto e al compromesso.

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Se c'è una cosa che trovo molto interessante nel cambiamento di logica del M5S è questa disponibilità a lavorare insieme agli altri, a fare compromessi, a modificare alcune cose dei propri programmi: è tutto positivo. Purtroppo questa legge elettorale è terribile per cui bisogna fare dei sacrifici. L'alternativa è tornare a votare ma con una legge del tutto nuova: o quella in vigore nei comuni per eleggere i Sindaci o quella alla francese: noi italiani non siamo capaci a fare come i tedeschi.

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Se dovessi scegliere, la mia utopia è una nuova legge elettorale alla francese con doppio turno, in cui i primi due partiti (non le coalizioni) vanno al ballottaggio. Visto che Mattarella è stato bravo già in passato a fare una legge elettorale, dovrebbe adesso dare ai partiti un nuovo "pacchetto" invitandoli a votare con quello".

Farinetti ha poi proseguito dicendo: "Condivido la teoria dei tre suicidi politici: i 5 Stelle si suiciderebbero ad andare con Berlusconi, la Lega si suiciderebbe ad andare con gli altri e il Pd si suiciderebbe ad andare con l'uno o con l'altro.

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Politica M5S

Quindi passerà del tempo prima di avere un accordo. Per fortuna nel frattempo resta in carica il Governo Gentiloni che terrà il paese in riga. Io non vedo l'ora che i partiti comprendano che l'unica cosa perfetta è il compromesso, ed è l'unico modo per governare un Paese". Aggiungendo poi: "I 5 Stelle non li ho mai votati ma mi piace il fatto che hanno un nuovo linguaggio moderato e la disponibilità a lavorare con gli altri per il bene del Paese: è una grande novità rivoluzionaria.

Su Salvini mi piace l'idea che ora si occupi del sud e che abbia superato l'ostilità verso il sud, facendo il "partito dei territori", peraltro io suggerivo in passato sempre a Maroni di fare una cosa del genere. Quindi stanno facendo mosse giuste, ma credo che nessuno arriverà a suicidarsi".

Farinetti: 'Stimo Renzi, sarà ancora risorsa per il Paese: il PD incontri il M5S e discutano per il bene dell'Italia'

Parlando di Matteo Renzi, Farinetti ha affermato: "Io confermo che lui mi rimane molto simpatico, che lo stimo e che possa essere anche in futuro una risorsa per questo Paese.

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Al segretario del PD Martina suggerirei di incontrare il M5S, di ascoltarlo e di non comportarsi come fecero loro 5 anni fa. Piuttosto inizino a discutere, esempio sul reddito di cittadinanza, per capire se è una cosa strategica (e non andrebbe bene) o invece se serve a gestire un'emergenza nel mentre si lavora per creare nuovi posti di lavoro soprattutto al sud, su questo si potrebbe provare a dar vita all'unico Governo possibile e immediato per il bene di questo paese: cioè M5S e PD, entrambi disponibili a lavorare con onestà intellettuale e morale.

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Ma non lo faranno, è impossibile".

Oscar Farinetti ha proseguito: "Tutte le promesse fatte da chiunque in quest'ultima campagna elettorale sono state pura demagogia, vista la legge elettorale vigente. Con il maggioritario alla francese invece i partiti sarebbero costretti a promettere solo ciò che sanno di poter mantenere, la vedo come l'unica soluzione". Tornando sui 5 Stelle, ha detto: "Apprezzo che abbiano finalmente detto cose chiare sull'Europa e sul Patto Atlantico, aspetto che dicano qualcosa anche sui vaccini. E poi questa predisposizione al compromesso è per me meravigliosa. Io essendo un imprenditore sono per regola filo-governativo, nel senso che noi amiamo più aiutare che criticare. Dico anche che si debba dare del tempo alla Raggi a Roma per farla lavorare, come a Torino, pur avendo votato per Fassino, adesso auspico che la Appendino lavori per il bene di tutti".

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