Nella giornata di questo sabato 16 giugno a Roma si è svolta l'iniziativa "Disegna l'Italia" organizzata dalla rete "Futura": al mattino si sono svolti vari tavoli tematici sui principali settori di intervento sociale in cui è impegnata la rete politico-sociale, il cui coordinatore nazionale è Marco Furfaro; mentre al pomeriggio si è tenuta l'assemblea plenaria a cui sono intervenuti vari esponenti politici fra i quali il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l'eurodeputata Elly Schlein.

Le conclusioni della giornata di lavori sono state affidate a Laura Boldrini, ex presidente della Camera e attuale deputata nel gruppo di Liberi e Uguali. Vediamo i passaggi principali del suo intervento.

Boldrini attacca Salvini: 'Vuol togliere potere alle donne, su asili nido fa apartheid'

Laura Boldrini in particolare ha attaccato duramente il nuovo Governo Lega-M5S, affermando: "In tutti i paesi evoluti quando uno vuol fare un 'Governo del cambiamento' lo fa anche aumentando la presenza femminile nelle istituzioni e nell'Esecutivo.

Mentre per Salvini il cambiamento non è mettere più donne qualificate ma togliere il potere alle donne: ha fatto un'operazione terribile. Il suo assioma è Dio-Patria-Famiglia-Ferro da stiro, come ci ha fatto vedere la sua compagna, lasciando intendere che si deve saper stirare le camicie sennò non si è all'altezza della situazione. A me spiace di dover parlare di Salvini, ma non se ne può fare a meno: ha fatto tutto il peggio di quello che si potesse fare nel giro di pochi giorni".

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Politica

La Boldrini poi è entrata nel merito di quelli che, secondo lei, sono le colpe più gravi di Matteo Salvini nell'ultimo periodo: "Ha impedito a una nave umanitaria di attraccare e lo farà anche altre volte: come se quello che è umanitario fosse qualcosa da punire. I migranti in mare che dovranno fare? Aspettare che eventualmente arrivi la Marina o la Guardia Costiera perché altrimenti non si sa se verranno messi in salvo?

Questa è un'operazione perversa". Poi Boldrini ha proseguito: "Parliamo degli asili nido, che secondo Salvini devono essere gratuiti ma non per i bambini migranti: questa è apartheid, è chiaro o no? Sono due regimi diversi ed è incostituzionale". Attaccando anche il "condono fiscale che ora si chiama pace fiscale: secondo Salvini chi ha più soldi deve pagare meno tasse, questo è gravissimo". Poi ha messo in guardia dal "vento populista e sovranista che sta affermandosi un po' ovunque" e criticato anche "l'opportunismo doroteo di Luigi Di Maio, per il quale governare col PD o con la Lega è uguale, pur di andare al potere".

L'ex presidente della Camera ha poi aggiunto: "Sono europeista e per questo credo che l'UE debba cambiare. Ma va detto che l'Unione Europea è stata il più straordinario e strabiliante progetto di pace della storia dell'umanità: 70 anni di pace fra paesi che per millenni si sono fatti la guerra. Questo è unico e irripetibile. E' anche per questo che non si può tornare indietro, anzi questo progetto va rafforzato.

Chi ha conflitti oggi discute attorno a un tavolo, non usando i proiettili. Non si può stare con chi vuole smantellare l'Europa: gli amici del 'patriota Salvini', il quale fa gli accordi con quelli che vogliono delegare la gestione dei migranti ad altri. Coloro che ci rendono la vita difficile sono gli amici di Salvini. Tutto questo è inquietante".

Boldrini: 'No a Fronte Repubblicano, Quarto Polo o alleanza fra chi ha perso: serve un progetto ex novo e ripensare tutto'

Entrando nel merito del dibattito politico a sinistra, la Boldrini ha detto: "Contro questa destra populista la ricetta giusta non può essere fare un Fronte Repubblicano: l'unione sacra dei garantiti e dell'establishment non funziona, anzi facciamo un regalo ai populisti. Ma al tempo stesso non mi convince neanche chi vuole fare il "quarto polo": qua di poli rischiamo di averne soltanto due - quello populista e quello sovranista - e forse possono pure fondersi, rischiando di far espellere qualsiasi cultura di sinistra. Oggi la posta in gioco è la sopravvivenza della cultura progressista in questo paese e nonostante ciò ci disperdiamo in mille rivoli, facendo il gioco degli altri. Dove andiamo con le nostre percentuali minimali? Esse non servono a fare egemonia e a indicare una nuova speranza. L'alleanza fra chi ha perso non funziona: non andremmo da nessuna parte. Bisogna rilanciare qualcosa di radicale e abbiamo tempi stretti: oggi la società ha tempi più veloci delle liturgie dei partiti tradizionali, non aspetta le alleanze, le assemblee, i congressi e i tesseramenti. Allora noi ora dobbiamo fare Politica in un altro modo, perché non abbiamo le mani legate, siamo persone libere e dobbiamo stare insieme". Aggiungendo: "La rigenerazione ci sarà se saremo fare un progetto ex novo, non mettendo le toppe qua e là. Bisogna ripensare il modo di fare politica: ripensare tutto e farlo prima possibile. Solo così le persone potranno continuare a vedere che qualcosa c'è di nuovo a sinistra: non possiamo aspettare 10 anni senza muoverci, perché saremmo complici di questa situazione".

'Progetto progressista sia guidato dalle donne: solo così sarà davvero nuovo: basta rancori e divisioni a sinistra'

Laura Boldrini ha poi concluso: "Il progetto progressista sarà percepito come una vera novità solo quando saranno le donne a proporlo e a guidarlo: solo a quel momento esso sarà riconoscibile da tutti e tutte. Solo così potremo fare un'azione di novità politica come in questo paese non si è mai vista. Anche perché noi donne siamo la maggioranza della popolazione e abbiamo il diritto di contare: il 51% non si deve adattare, mentre in Italia addirittura abbiamo introiettato di dover ringraziare per esserci". E parlando della rete Futura, ha detto: "Stiamo mettendo insieme movimenti civici e persone che vogliono esserci, vogliamo dare quella spinta che oggi le forze politiche della sinistra tradizionale non hanno. Noi siamo fuori da rancori, vendette e divisioni che indeboliscono la sinistra: qui c'è posto per tutti e tutte".

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