“Sinceramente preferisco salvare i rifugiati e i miei fratelli clandestini, che aiutare qualche terremotato italiano piagnucolone e viziato”. Sarebbe questa la frase che Roberto Saviano avrebbe pronunciato il 3 giugno scorso, ospite della trasmissione di Rai1 Che tempo che fa, condotta da Fabio Fazio. O, almeno, è quello che una sedicente Lara Pedroni sostiene in un post pubblicato su Facebook, poi condiviso su diverse pagine facenti riferimento al M5S e alla Lega e divenuto virale.

Pubblicità
Pubblicità

Tra queste, la pagina ‘Vogliamo il M5S al governo’, seguita da più di 120mila utenti. Niente di vero, comunque, ma una fake news in piena regola, pubblicata con l’unico intento di screditare lo scrittore napoletano e altri personaggi politici, come Laura Boldrini, Cecile Kyenge e Matteo Renzi, contrari al governo giallo-verde. A denunciarlo è lo stesso Saviano con un post pubblicato ieri sul social network di Mark Zuckerberg. Intanto, il profilo fake di Lara Pedroni è stato smascherato dal blogger David Puente ed immediatamente oscurato.

Pubblicità

Lo sfogo di Roberto Saviano: ‘Banale trollaggio’

È il primo pomeriggio di ieri, 21 luglio, quando roberto saviano pubblica un post al vetriolo su Fb per denunciare la bufala pubblicata su una seguitissima pagina legata al M5S. Lui, infatti, quella frase su ‘meglio aiutare gli immigrati che i terremotati’ non l’ha mai pronunciata né pensata. Si tratta, invece, di una “caz*ata”, di una “falsità montata ad arte”.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Politica

Insomma, una “bufala” a cui migliaia di persone hanno subito creduto, senza saper utilizzare nemmeno un “minimo di raziocinio”. Saviano bolla il post della sedicente Lara Pedroni come “banale trollaggio” che rischia di ridurre il dibattito politico “a rancore e tifoseria”.

La chiusura dell’account fake e le scuse della pagina M5S

La denuncia dell’autore di Gomorra non è caduta nel vuoto, visto che dallo stesso account erano già partite in passato altre fake news confezionate ad arte contro Matteo Renzi, Cecile Kyenge e Laura Boldrini.

A smascherare le bufale ci ha infatti pensato il blogger David Puente, noto per gestire un blog di debunking di siti e account considerati bufalari. In poche ore Puente, tramite alcune verifiche incrociate sulle dichiarazioni effettivamente rilasciate dalle persone citate, ha facilmente scoperto che notizie, immagini e account utilizzati dalla sedicente Lara Pedroni erano tutti falsi. Mentre, purtroppo, risultava vero l’invito a condividere la falsa notizia, subito accolto senza tentennamenti da decine di migliaia di persone.

Pubblicità

Comunque sia, secondo Puente, non si tratterebbe di un semplice scherzo, ma dell’opera di una “mano esperta”. Fatto sta che, dopo la sua segnalazione, l’account incriminato è divenuto irraggiungibile. Poco dopo, la stessa pagina Fb ‘Vogliamo il M5S al governo’ si è scusata ufficialmente con Saviano e le altre vittime delle fake news, segnalando anche l’account responsabile.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto