Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, nell'ultimo libro di Bruno Vespa, intitolato Rivoluzione, ha attaccato il Movimento 5 Stelle che attualmente sta governando l'Italia assieme alla Lega di Matteo Salvini. In Rivoluzione il fondatore di Forza Italia spiega a chiare lettere che nel 1994 scese in Politica malvolentieri, abbandonando la professione di imprenditore, che a lui tra l'altro piaceva moltissimo, poiché incombeva il rischio che l'Italia finisse in mano ai comunisti, "figli dell'ideologia più criminale e disumana nella storia dell'umanità".

Pubblicità
Pubblicità

E ancora una volta, secondo il leader di Forza Italia, toccherà a lui scendere in campo per salvare l'Italia dal rischio incombente del Movimento 5 Stelle, una compagine "ancora più pericolosa dei comunisti perché aggiunge all'ideologia giacobina del Partito Comunista Italiano un'ignoranza e un'incompetenza assolute". Per Berlusconi le azioni dei grillini sono ispirate principalmente da invidia e odio sociale verso chi ha di più. Azioni che stanno conducendo a poco a poco l'Italia verso una deriva assolutamente autoritaria.

Pubblicità

Berlusconi punito dagli elettori milanisti per aver venduto il club

Silvio Berlusconi ha rivelato, sempre nel nuovo libro di Vespa, di essere rimasto sconcertato dinanzi ai risultati elettorali del 4 marzo, poiché si attendeva che il suo partito prendesse una percentuale di consensi di gran lunga superiore all'effettivo 14% conquistato. "Le motivazioni del nostro insufficiente risultato sono precise", spiega il leader di Forza Italia.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Politica M5S

Per prima cosa, l'impossibilità di potersi candidare in prima persona avrebbe inciso negativamente sul risultato finale. Inoltre la vendita del Milan avrebbe fatto perdere a Forza Italia circa 2 milioni e mezzo di voti da parte di tutti quei tifosi rossoneri che lo hanno sempre votato e che questa volta lo avrebbero voluto punire per aver abbandonato il club.

Berlusconi: 'La gente ha votato M5S perché è certa di incassare il reddito di cittadinanza'

Ma il leader di Forza Italia ha ammesso anche che il voto di protesta ha contato tantissimo alle ultime elezioni politiche.

Molta gente infatti ha creduto, senza indugio, nella promessa elettorale del reddito di cittadinanza, cavallo di battaglia del M5S. Il Cavaliere infatti ha raccontato che recatosi in Molise per le ultime elezioni regionali (che hanno visto trionfare il candidato della coalizione di centrodestra, Donato Toma) e domandando alla gente per chi avesse votato alle ultime elezioni nazionali, in molti gli hanno risposto: "Ma per i 5 Stelle, ci hanno garantito che un mese dopo le elezioni avremmo avuto 780 euro a testa".

Pubblicità

Berlusconi ha spiegato: "Questo episodio mi ha fatto capire quanto il reddito di cittadinanza sia stato interpretato come una promessa certa e indiscutibile". Ma per il Cavaliere, appena gli Italiani scopriranno il bluff, avranno modo di ricredersi.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto