Con una sentenza divenuta immediatamente esecutiva, il Supremo Tribunale Federale del Brasile ha ordinato l’arresto di Cesare Battisti, il terrorista ‘rosso’ condannato all’ergastolo nel nostro Paese, ma da tempo rifugiato politico nel Paese sudamericano. Lo stesso Tribunale ha revocato una precedente ordinanza dell’ottobre scorso, con la quale veniva garantita la non estradizione in Italia a Battisti il quale, comunque, ha pensato bene di rendersi ‘uccel di bosco’, dunque latitante.

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Questo cambio di rotta a 180 gradi del governo di Brasilia è stato reso possibile dall’elezione alla presidenza, avvenuta il 28 ottobre scorso, di Jair Bolsonaro, uomo considerato di destra. Di fronte all’indignazione del ministro dell’Interno Matteo Salvini per l’ospitalità concessa a Battisti, Bolsonaro ha prima ‘ordinato’ l’arresto del terrorista e poi, su Twitter, si è rivolto direttamente al leader della Lega, meritandosi i ringraziamenti di quest’ultimo. Scambio di cinguetti accolto con enorme entusiasmo dai social network.

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Il botta e risposta su Twitter tra Bolsonaro e Salvini

Se pur felice per la svolta delle autorità brasiliane in direzione dell’estradizione di Cesare Battisti in Italia, Matteo Salvini ha accolto con amarezza la notizia dell’ennesima fuga dell’ex membro dei PAC, Proletari Armati per il Comunismo. Il vicepremier italiano si è detto imbestialito dall’idea che un “ergastolano” come Battisti “si goda la vita sulle spiagge del Brasile”.

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Matteo Salvini

Il suo tweet, datato 14 dicembre, si chiude con la promessa di “rendere grande merito” al presidente brasiliano Bolsonaro se contribuirà a far finire il terrorista nelle galere italiane. Una supplica che è rimasta inascoltata solo per poche ore, visto che Bolsonaro in persona ha risposto sul popolare social network ringraziando Salvini per la “considerazione” in cui lo tiene e promettendo a sua volta di poter “contare su di noi” per la restituzione all’Italia del terrorista, difeso fino a questo momento dai suoi “compagni” verde-oro.

“Grazie presidente - ha replicato immediatamente il capitano leghista - se serve prendo il primo volo per riportare finalmente in Italia un delinquente condannato all’ergastolo”.

La reazione del web: migliaia di commenti favorevoli dalle due sponde dell’Atlantico

L’inconsueto scambio epistolare su Twitter tra due personalità politiche di primo piano, avvenuto poi su un tema caldo come quello dell’estradizione di Cesare Battisti, ha scatenato l’entusiasmo sia dei sostenitori di Bolsonaro che, naturalmente, di quelli di Salvini.

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“Non vedo l'ora che il nostro presidentemandi con un calcio nel sedere questo terrorista direttamente in Italia, così da poter pagare i suoi crimini”, twitta il carioca Rafael Nunes, tanto per citarne uno. “Ottima notizia, il posto di un terrorista è in galera e non in carnevale a ballare samba”, ribattono i tifosi salviniani dall’Italia.

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