Gianpiero Mughini non è certamente un fan del governo Lega - Movimento Cinque Stelle. La sua posizione, tra l'altro abbastanza nota, è stata ribadita nel corso di una sua recente partecipazione alla trasmissione di La7 L'aria che tira. Il suo è un punto di vista espresso sulla base di un parallelismo fra ciò che sta accadendo in Francia, con un dissenso espresso a chiare lettere nei confronti del presidente Macron, e la situazione economica dell'Italia.

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Mughini cita gli anni di piombo

La base di partenza della discussione è stata una considerazione della conduttrice Myrta Merlino, secondo cui la rabbia del popolo francese nasce dalla presenza di Macron al governo del Paese transalpino. Secondo la giornalista infatti Macron, in quanto politicamente "riformista", sarebbe incapace di incanalare il malcontento dei cittadini come in Italia fanno leghisti e grillini, espressione di quello che sarebbe un voto di protesta, ormai spesso definito populista.

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"Per fortuna - ha detto Mughini - non abbiamo strade in fiamme, ma in Occidente abbiamo avuto dieci anni di piombo tra il 1968 ed il 1978. Sono dieci anni durante i quali a Milano ogni sabato sera finiva come a Parigi". "Siamo - afferma con convinzione Mughini - in una situazione infinitamente peggiore della Francia, perché abbiamo un governo insussistente e uno sviluppo economico a zero. Sono due trimestri che non guadagniamo lo zero virgola qualcosa. Ci aspetta un anno terribile, soprattutto se l'Europa va avanti con i suoi intenti punitivi".

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Mughini parla di guerra dichiarata all'Europa

Mughini è tornato sulla questione Europa, sottolineando come l'Italia sia uno dei Paesi fondatori dell'Ue, realtà fondata su "accordi e paletti" che ciascun membro dovrebbe rispettare e che l'Italia invece sarebbe anche pronta a violare in nome delle nuove politiche economiche scelte da Lega e Movimento Cinque Stelle.

"Le regole - ha evidenziato - ci sono tanti motivi perché siano flessibili, ma esistono e non possiamo far finta di nulla.

'Me ne frego!', ha detto uno dei due nostri vice-capo governanti. Capisci cosa deve suonare quel me ne frego - ha detto, rivolgendosi a Myrta Merlino - per gente che ricorda il giorno in cui gli dichiarammo guerra alle spalle. Di questo si tratta: all'Europa abbiamo dichiarato guerra alle spalle". Parole che, in un certo senso, suonano come un allarme rispetto a quella che potrebbe essere la reazione europea.

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Ecco il video diffuso dal canale Youtube ufficiale di La 7:

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