Il Reddito di Cittadinanza è stato uno dei punti chiave della campagna elettorale del M5S. Fin da subito è stato chiarito che, come avviene in altri paesi europei, la misura non prevede un reddito erogato solo in base al fatto di essere cittadini italiani ma sarà determinante la volontà di trovare lavoro. Similmente all'indennità di disoccupazione, infatti, la misura prevede che Centri per l'Impiego, che saranno oggetto di una riorganizzazione, dovranno trovare lavoro ai cittadini che ne usufruiscono che, a loro volta, non potranno rifiutare più di tre proposte di assunzione.

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Inoltre la bozza della misura, contenuta nella manovra finanziaria, prevede diverse limitazioni e paletti. Vediamo di analizzarle punto per punto in modo da avere chiaro il funzionamento del nuovo provvedimento.

Reddito ISEE, entrate familiari e immobili di proprietà

Per avere accesso al Reddito di Cittadinanza sarà necessario non superare, come reddito della dichiarazione ISEE, i 9.360 euro; inoltre verrà tenuto conto del proprio patrimonio immobiliare esclusa la prima casa ed i beni mobili posseduti non potranno superare i 30 mila euro.

Verranno considerate inoltre le azioni e le obbligazioni possedute, che non potranno avere valore superiore a 6 mila euro elevabili sino a un massimo di 10 mila euro in base ai componenti del nucleo familiare. Se nella famiglia sono presenti dei disabili il valore potrà essere incrementato di ulteriori 5 mila euro. Novità rilevante è che, ai fini del reddito massimo, verranno considerate anche le entrate monetarie familiari.

Reddito di Cittadinanza: ecco come verranno considerati i veicoli di proprietà

Secondo la bozza nella manovra, per usufruire del reddito, non si dovranno possedere veicoli immatricolati nei sei mesi precedenti la richiesta.

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In ogni caso anche i mezzi che rispettano tale requisito avranno delle limitazioni. Per quanto concerne le automobili, le stesse non potranno superare i 1.600 cm cubi di cilindrata. Per le moto i cm cubi scendono a 250 ma l'immatricolazione non dovrà essere effettuata nei due anni antecedenti la richiesta del sussidio. Insomma, sostanzialmente è concesso l'uso di auto o moto di bassa cilindrata acquistate prima di avere la necessità del sostegno.

Il Reddito di Cittadinanza combatterà davvero la disoccupazione?

Secondo molti esperti questa misura, che si punta a far entrare in vigore entro metà gennaio, combatterà la disoccupazione trovando lavoro anche ai tanti "scansafatiche" che, percependo la disoccupazione se la prendono con molta calma nella ricerca di un'occupazione.

Ci saranno infatti molti controlli contro i "furbetti" e sarà determinante la volontà reale di lavorare. Sarà possibile infatti rifiutare sino a un massimo di tre lavori ma per motivazioni valide. Inoltre se si è disoccupati da sei mesi si potrà rifiutare un lavoro per la distanza dalla residenza solo se la stessa raggiunge o supera i 250km, elevati a 500km se si è disoccupati da un anno. Insomma, la bozza prevede tanti paletti che permetteranno di ottenere il Reddito di Cittadinanza soltanto se realmente bisognosi e se si ha la volontà di uscire dalla propria situazione, tutti gli altri non avranno supporto dallo Stato.

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