Intervistata da 'Il Giornale', la presidente dei deputati di Forza Italia, Mariastella Gelmini, ha stilato un bilancio dei primi sei mesi di governo dell'attuale maggioranza governativa targata M5S-Lega.

Gelmini: 'In Lombardia la produzione industriale è calata'

Per l'ex ministro dell’istruzione, il bilancio è senz'altro negativo, poiché nel terzo trimestre del 2018 in Lombardia la produzione industriale è calata, gli investimenti diminuiscono e il decreto dignità del vicepremier Di Maio sta facendo accrescere soltanto la disoccupazione.

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A detta della Gelmini, sul fronte immigrazione e sicurezza, per effetto dell'operato del ministro Matteo Salvini, si sono fatti indubbi passi in avanti, anche se c'è ancora tanto da fare sulla questione rimpatri. Intanto, lo spread è ancora particolarmente elevato, si è assistito ad una fuga di capitali dal nostro Paese e il rischio della restrizione del credito da parte degli istituti finanziari si intensifica sempre di più.

'Con questa manovra, aumento tendenziale della tassazione generale'

Inoltre, secondo Mariastella Gelmini, questa manovra di bilancio prevede un aumento dell'imposizione fiscale nel triennio 2019-2021.

Per la Gelmini il Governo Conte è da bocciare.
Per la Gelmini il Governo Conte è da bocciare.

Senza una diminuzione della tassazione generale, il Paese si ferma. A questo si aggiunge la contrarietà dei Cinque Stelle alla realizzazione delle grandi opere: "Speriamo che la Lega su questo fronte fondamentale per noi e per le future generazioni non ceda", ha sottolineato la capogruppo alla Camera di Forza Italia. La Gelmini ha annunciato che appena ricominceranno i lavori in Parlamento, Forza Italia chiederà all’attuale maggioranza governativa di ridurre l'Ires sul no profit dal 24% al 12%, la legittima difesa, il reddito di cittadinanza per i terremotati dato che sta divenendo un'emergenza dimenticata nonché dei passi concreti per l'autonomia regionale.

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'Noi di Forza Italia faremo opposizione seria e dura'

Secondo la Gelmini, presto i nodi verranno al pettine anche perché la Lega su molti punti programmatici la pensa in modo diametralmente opposto al Movimento 5 Stelle e non ci vorrà tanto affinché prima o dopo stacchi la spina a questo governo. D'altro canto, Forza Italia continuerà a fare un’opposizione seria e dura alle due forze di governo di maggioranza, insieme al vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, e alla presidente dei senatori di Forza Italia, la docente e avvocato bolognese Anna Maria Bernini.

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