Nuova emergenza migranti e come di consueto, nuovi problemi per l'Italia che ancora una volta si ritrova a gestire da sola lo sbarco e l'accoglienza di migranti. Anche questa volta la risposta del governo è stata molto netta, con le parole dei due vicepremier Salvini e Di Maio che hanno ribadito la chiusura dei porti, garantendo comunque tutte le cure del caso, compreso l'invio di viveri e medicinali qualora servissero.

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La nave Ong Sea Watch 3 viaggia spedita verso le coste di Lampedusa dopo essere transitata nelle acque maltesi. Da quando questo governo si è insediato ed ha condotto la propria Politica in materia di immigrazione, le polemiche non sono mai mancate: anche questo caso non sfugge alla regola, perché in totale disobbedienza rispetto alle decisioni dell'attuale esecutivo, Siracusa, Napoli e Palermo hanno immediatamente aperto i loro porti per fare attraccare la Sea Watch 3. Il ministro dell'interno Salvini è stato categorico nell'intervista rilasciata a ''Stasera Italia'': ''Questi sbarchi sono una provocazione.

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In Italia si entra in aereo e chiedendo permesso.''

Salvini e Di Maio concordano: ''La ong con migranti non sbarca, vadano in Francia''

Il leader del Movimento 5 stelle ha pubblicato un post provocatorio su Facebook in cui ha cerchiato di rosso il porto di Marsiglia, invitando la nave ad attraccare li, invertendo la propria rota che risultava essere diretta a Lampedusa, in Sicilia. ''La nave Ong Sea Watch 3 avrà dal governo italiano supporto medico e sanitario qualora ne avesse necessità, ma la invito ancora a puntare la prua verso Marsiglia.

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Politica Matteo Salvini

Questa nave, come vedete in foto, batte bandiera olandese e si trova ora a pochi chilometri dalle coste italiane. Noi siamo disposti alla massima collaborazione, ma la nostra linea sulle Ong non cambia".

Dello stesso tenore sono le parole del leader leghista, Matteo Salvini: '' Questa è una provocazione, in Italia si entra in aereo chiedendo permesso.''

Le condizioni del mare in peggioramento hanno suggerito di permettere l'entrata in acque italiane, alla Ong per ripararsi dalle intemperie e dalle imponenti onde del mare in tempesta.

Tuttavia, nonostante sia in acque italiane, la nave non ha ottenuto alcun permesso di attracco in nessun porto italiano a riprova della durezza e della coerenza della posizione italiana, sul tema immigrazioni e Ong.

47 migranti a bordo, il governo non cambia posizione sulle Ong

''Se scappano davvero dalla guerra e vogliono davvero aiutarli, che li carichino su un aereo e chiedano permesso. In caso contrario siamo disponibili a dare assistenza.

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Non cambio idea'', ha concluso il ministro dell'interno Matteo Salvini.

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