Dopo Luigi Di Maio anche Alessandro Di Battista, l'altra grande figura del Movimento Cinque Stelle, viene coinvolto in un'inchiesta de Le Iene. A rivelarlo è stesso diretto interessato che, attraverso un video pubblicato sulla sua pagina Facebook, ha raccontato che suo padre è stato avvicinato dalla iena Filippo Roma. L'inviato della trasmissione televisiva ha inteso vederci chiaro su quello che sarebbe un caso di Lavoro nero all'interno dell'impresa di famiglia di una delle figure più influenti del partito che, alle ultime elezioni, si è consacrato come il primo in Italia.

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Il racconto di Alessandro Di Battista

Di Battista, attraverso il proprio profilo Facebook, rivela di essere stato contattato dal padre che lo ha informato di essere stato avvicinato da Filippo Roma. Una volta venuti in contatto ha ricevuto delle domande relative a quella che è la piccola impresa di famiglia: la domanda più stringente è stata quella relativa alla possibilità che il padre dell'esponente politico grillino abbia o avesse avuto in passato dei lavoratori in nero.

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Secondo quanto racconta lo stesso Di Battista, il padre avrebbe risposto di sì: "Questa cosa l'ho saputa qualche giorno fa. Il mese scorso ero ancora fuori con la mia famiglia e sono usciti articoli di giornali diffamatori rispetto allo stato dell'azienda di famiglia che non se la passa bene".

Nel momento in cui si è recato con il padre presso un avvocato per valutare la possibilità di intraprendere azioni legali nei confronti di eventuali comunicazioni o articoli diffamatori, il padre avrebbe confessato la colpa relativa al lavoro nero in azienda.

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M5S Le Iene

"Mi sono incazzato, in primis perché é una cosa profondamente sbagliata perchè i lavoratori vanno sempre messi in regola".

Si tratterebbe di una persona che ogni tanto andrebbe a dare una mano al padre di Di Battista, che ha ormai settantotto anni. "Mi sono arrabbiato a morte - prosegue - perché è sbagliatissimo e a noi ci fanno le pulci su tutto".

M5S devono guardarsi da tutto secondo Di Battista

"Un esponente dei Cinque Stelle - rivela Di Battista - sta attento a tutto e chiede ai familiari anche di non parcheggiare in doppia fila".

Poi prosegue nel delineare la struttura dell'azienda di famiglia: "Quest'impresa ha due dipendenti, di cui uno è mia sorella. Io non mi sono mai interessato, sebbene io sia nel Cda e abbia delle quote. E' la classica impresa per la quale mio padre sperava che i figli potessero portarla avanti. Anni fa mi diceva che le cose andavano bene, poi benino, poi che si faticava".

Di Battista ha sottolineato di ritenere giusta l'inchiesta portata avanti dalla trasmissione e ha aggiunto: "Filippo Roma è venuto a farmi delle domande, a cui ho risposto a tutto con cordialità".

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Di Battista ha detto, inoltre, di aver chiesto al padre come mai non gli avesse detto prima della situazione e si é impegnato a chiarire e a risolvere la questione.

Ecco il video completo:

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