Sono ore in cui le pagine delle cronache riservano grande spazio alle nuove tragedie accadute nel Mar Mediterraneo. Due naufragi, infatti, sono costati la vita a circa centosettanta persone. Episodi che, naturalmente, animano anche il dibattito politico, considerata la forte importanza che la Politica del governo italiano ha sempre dato al tema immigrazione. Sulla questione, tra gli altri, è intervenuto il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, che ha usato toni particolarmente duri nei confronti della Francia.

Parole di enorme rilevanza, considerato che si tratta anche del capo politico di una delle due forze che, attualmente, compongono la maggioranza in Parlamento e tengono in piedi l'esecutivo presieduto da Giuseppe Conte.

Di Maio parla da Avezzano

Ospite di una manifestazione del Movimento Cinque Stelle ad Avezzano, Luigi Di Maio ha usato parole molto chiare. "Se vogliamo parlare a continuare degli effetti continuiamo sulla retrorica.

Naturalmente queste sono tragedie ed hanno tutto il mio cordoglio". Il ministro ha inteso manifestare la propria voglia di fornire un nuovo punto di vista su quanto avviene in Africa. "Dobbiamo parlare delle cause, se abbiamo gente che parte dall'Africa è perché alcuni Paesi europei, con in testa la Francia, non hanno mai smesso di colonizzarla. Ci sono decine di Stati africani in cui la Francia stampa una propria moneta, il franco delle colonie, e con quelle monete si paga il debito pubblico francese".

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Politica M5S

"Se la Francia - rivela - non avesse le colonie africane che sta impoverendo sarebbe la quindicesima forza economica mondiale e, invece, è tra le prime proprio grazie a quello che sta combinando in Africa".

'Ho smesso di fare l'ipocrita'

"Ho smesso - incalza - di fare l'ipocrita parlando, come tutti gli altri, solo degli effetti e ho deciso di iniziare a parlare esclusivamente delle cause. L'Unione Europea dovrebbe sanzionare Paesi come la Francia che stanno impoverendo l'Africa e stanno facendo partire quelle persone.

Il luogo di queste persone è l'Africa e non in fondo al Mediterraneo".

Poi prova a individuare una soluzione: "Se vogliamo - prosegue - fermare le partenze, cominciamo ad affrontare questo tema anche all'Onu. L'Italia si deve far sentire, ci sarà un'iniziativa parlamentare del M5S che impegnerà tutte le istituzioni a iniziare a sanzionare tutti quei Paesi che non decolonizzano l'Africa".

"Quello che sta succedendo nel Mediterraneo - conclude - è frutto delle azioni di alcuni Paesi che ci fanno la morale.

Macron ci fa la morale e poi sfrutta i paesi africani".

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto