Matteo Salvini, sondaggi alla mano, può essere considerato il politico più influente dell'attuale momento politico italiano. È il frutto di una capacità di catalizzare, molto più degli altri, l'attenzione dei cittadini. In molti lo osannano e riempono le piazze per lui, ma tanti sono anche coloro i quali non perdono occasione per manifestargli il proprio dissenso, anche con gesti eclatanti. È successo questo, ad esempio, davanti al Senato quando un manifestante ha provato a rincorrerlo per fargli presente i propri pensieri, decisamente discordanti con le politiche del Ministro dell'Interno.

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La ricostruzione di Salvini

Matteo Salvini deve buona parte del suo successo alla capacità di veicolare il proprio messaggio attraverso i social network. È il politico più "seguito" d' Europa sui social e ogni qualvolta ne ha l'occasione mette davanti ai suoi followers ogni momento della sua vita quotidiana e del suo lavoro da ministro. Anche quando, come nel caso specifico, accade che qualcuno si renda protagonista di un atto di protesta plateale nei suoi confronti.

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Non ha fatto eccezione proprio l'ultimo caso. Nel video pubblicato da Salvini si vede un manifestante con le mani dipinte di rosso, infatti, che prova ad avvicinarsi a lui, per esprimergli a chiare lettere il suo dissenso nei confronti della politica messa in atto sui migranti. Il faccia a faccia non è avvenuto perché, come si vede nel video, Salvini prosegue per la sua strada e la marcia del protagonista della vicenda viene arrestata da alcune persone che provvedono ad evitare che si possa avvicinare al Ministro.

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Matteo Salvini M5S

Non è chiaro cosa sia, eventualmente, accaduto prima, ma la ricostruzione dell' avvenimento operata da Salvini la si può avere attraverso la didascalia riservata al post: "Mi mancava proprio di essere rincorso e minacciato da uno con le mani dipinte di rosso..." .

Il manifestante urla: 'Vergogna'

Il manifestante, tra le prime parole che proferisce, urla "Vergogna" e si lamenta del fatto che gli vengano messe le mani addosso per evitare che si possa avvicinare a Salvini.

"Posso esprimere la libertà politica in questo Paese. Questa è una vergogna. Oggi si calpesta la Costituzione italiana e i diritti umani. Migliaia di persone muoiono nel Mediterraneo e il Parlamento difende il ministro". Il manifestante, inoltre, contesta a Salvini e al Governo la violazione dell' articolo 13 della Costituzione in merito al Caso Diciotti, con riferimento alla così detta "Illegale detenzione".

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Ecco il video completo:

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