Flavio Briatore è un manager di grande esperienza. La sua conoscenza del mondo dell'imprenditoria e del lavoro lo rende un opinionista attendibile e non a caso la sua presenza è richiesta spesso anche nei talk show televisivi in cui si parla di politica. Da ospite di Non è l'arena, trasmissione di La 7 condotta da Massimo Giletti, ha avuto modo di esprimere il suo punto di vista su quello che è stato, fino al momento, l'operato del governo guidato da Giuseppe Conte.

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Il suo è stato un giudizio scisso in base ai campi d'azione dell'esecutivo. Sono arrivate parole critiche rispetto alle politiche economiche, ma anche elogi neanche tanto velati nei confronti di Matteo Salvini, apprezzato per la strategia messa in campo sulla questione "migranti".

Le perplessità di Briatore sono sulle politiche economiche

Flavio Briatore, nel confronto con Massimo Gilletti, evidenzia la sua preoccupazione per una prossima finanziaria che rischia di essere pesantissima.

Flavio Briatore loda Matteo Salvini sulla questione immigrazione
Flavio Briatore loda Matteo Salvini sulla questione immigrazione

Ad infastidirlo particolarmente c'è il fatto che il costo del lavoro, per gli imprenditori, continua ad essere alto e questo diventa il motivo per il quale tanti investitori stranieri sono scoraggiati all'idea di investire i propri capitali in attività che possano creare occupazione in Italia. Briatore, inoltre, annucia che "la resa dei conti sarà tra sei-sette mesi'. C'è chi, per il futuro, paventa la possibilità che possano essere applicate le cosiddette "clausole di salvaguardia" che, per motivi fiscali, rischiano di portare l'Iva al 25%, un'eventualità che Briatore etichetta senza giri di parole come un "disastro".

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Sul reddito di cittadinanza, invece, ha evidenziato come è palese che ci sia gente che abbia bisogno di aiuto ma che, allo stesso tempo, non si può fondare un governo sull'idea di aiutare la gente. La mission dell'esecutivo, secondo Briatore, dovrebbe essere quella di abbassare il costo del lavoro e far ripartire i cantieri in un "paese ingessato" in cui non si pensano alle cose vere come i mutui.

Briatore salva Salvini

A fronte delle perplessità palesate sulla gestione dell'economia e sulle strategie messe in campo per dar respiro a quanti sono in difficoltà, Briatore affianca parole di stima per l'operato del Ministro dell'Interno.

"Salvini ha fatto un grande lavoro sull'immigrazione e sulla sicurezza". A convincere l'imprenditore del fatto che l'attuale leader del Viminale stia facendo bene c'è il fatto che sia entrato dentro i problemi, facendo segnare una linea di discontinuità con il passato. Per Briatore, infatti, il numero uno della Lega rappresenta la novità come Ministro dell'Interno: "È il primo - rivela - che mette le mani dentro".

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