Marina Berlusconi scatenata contro il governo gialloverde rappresentato da Matteo Salvini e Luigi Di Maio, ma molto tenera invece nei confronti di papà Silvio. È questo il succo di un’intervista che la primogenita di casa Berlusconi ha rilasciato al Corriere della Sera, concentrandosi anche sulla situazione delle aziende di famiglia come Mondadori e Mediaset che, naturalmente, a suo dire, vanno a gonfie vele.

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La presidente di Mondadori si scaglia contro le politiche sostenute fino a questo momento da Lega e M5S, invitandoli addirittura a lasciar perdere misure come quota 100 e reddito di cittadinanza. In compenso, la milanese doc utilizza solo parole intinte nel miele per il suo ‘papi’, definito come una persona da ammirare.

L’affondo della figlia di Silvio Berlusconi contro il governo

Nella lunga intervista concessa a Daniele Manca per il Corriere della Sera, Barbara Berlusconi dimostra di avere le idee chiare sull’attuale governo formato da M5S e Lega.

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Secondo una delle future eredi dell’impero mediatico berlusconiano, infatti, il governo gialloverde “nasceva già con l’affanno di promesse elettorali esplosive per i conti pubblici e doveva tenere assieme due forze sempre più divise. E la litigiosità ha ormai portato all’immobilismo”. Insomma, secondo Maria Elvira (questo il suo nome di battesimo), “mentre gli altri rallentano noi ci fermiamo o addirittura arretriamo.

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Matteo Salvini M5S

Siamo al vecchio sogno dei grillini, la decrescita, temo ben poco felice”. In pratica, a suo modo di vedere, la politica attuale avrebbe “abdicato al proprio ruolo”.

‘Bisogna lasciare perdere quota 100 e reddito di cittadinanza’

Un giudizio tranchant che rappresenta solo un antipasto, perché Marina Berlusconi prosegue la sua analisi parlando dei dati economici che secondo “fonti diverse e tutte autorevoli peggiorano di giorno in giorno”.

Insomma, tanto per essere chiari, “scrivere dei numeri su un pezzo di carta o su Facebook è facile, ma non si possono trasformare in realtà con un gioco di prestigio”. La speranza della Marina, come si dice a Milano, è quella che “l’anno bellissimo” auspicato dal premier Giuseppe Conte non si trasformi in un “annus horribilis” per colpa di reddito di cittadinanza e flat tax. Secondo la pasionaria di casa Berlusconi, poi, l’unica soluzione per far ripartire l’economia italiana consisterebbe in uno “choc subito”, dando più soldi alle imprese (ça van sans dire ndr) e “lasciando perdere quota 100 e reddito di cittadinanza”.

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Anche se si è dichiarata contraria all’ennesima fatica elettorale a cui si sta sottoponendo il padre in vista delle elezioni Europee, per Marina non c’è confronto tra Silvio e l’attuale classe dirigente. “C’è ancora più bisogno di personalità del suo livello - dichiara infatti senza tema di smentita - e mio padre non ha alcuna intenzione di tirarsi indietro. Anche per questo lo ammiro”. Basta dunque con un “ossessivo rimorchio dei ‘like’ e degli umori mutevoli degli internauti”.

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