Insulti e minacce sono arrivati ai militanti di Gioventù Nazionale di Sassari. A denunciarlo pubblicando alcune conversazioni è un giovane attivista. Sul caso è intervenuto anche il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Nico Mundula.

Le parole di un attivista

Intervenendo su Facebook, il giovane attivista Luca Babudieri ha fatto presente che dopo la pubblicazione della notizia su un sito d'informazione locale, riguardo la pulizia della spiaggia a Platamona, sono arrivate male parole: “In questi due giorni ci sono piovuti addosso non solo insulti, ma anche minacce e addirittura diverse persone ci hanno augurato la morte.

Mi chiedo con quanta ipocrisia si possa accusare i leader della Destra di essere seminatori di odio. Il problema è questa società e questa Politica che non è più disposta ad ascoltare chi la pensa in maniera diversa, che è diventata violenta anche contro ragazzi di 20 anni che durante un giorno di vacanza ripuliscono la spiaggia”. E conclude: “Vi invito a rifletterci su, io sono schifato”.

L'odio corre su Facebook, nessuna sospensione

Negli screenshot si leggono numerosi messaggi di incitazione alla violenza.

“Dopo che avete finito datevi fuoco”, scrive un utente il cui nome è stato volutamente oscurato. E dopo alcuni minuti, in mancanza di risposte: “Non rispondono più, si saranno dati fuoco”. Nonostante questi atteggiamenti costituiscano una violazione delle normative Facebook, nessuno degli account cui sono proferite parole violente è stato sospeso o bannato.

Sulla vicenda si è espresso anche il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, cui fa capo Gioventù Nazionale, Nico Mundula che scrive testualmente: “È sempre la solita solfa!

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Cronaca Nera Politica

Non è la critica più o meno costruttiva di chi ha idee diverse e politicamente agli antipodi, ma è la negazione della libertà di pensiero. Libertà, una parola di cui si riempiono tanto la bocca, come chi predica bene ma razzola malissimo. Questa è la logica comunista da sempre, quella che perpetua odio, quella che fra cento anni ancora non parlerà di pacificazione, ma riesumerà quelle che ormai saranno mummie partigiane!”. E conclude con una battuta: “Oh bella ciao, oh bella ciao, portali via!”.

A scatenare le reazioni l'iniziativa avvenuta il 25 aprile

A riscaldare gli animi, probabilmente, è stata l'iniziativa di Gioventù Nazionale Sassari avvenuta in un giorno particolare come il 25 aprile. Mentre la città ricordava la liberazione dal fascismo, i giovani aderenti al partito di Giorgia Meloni ripulivano la spiaggia di Platamona accompagnati dal loro dirigente provinciale Andrea Carbone.

Le polemiche tuttavia non hanno intaccato la bontà dell'iniziativa che va oltre gli schieramenti e riguardano la salvaguardia del creato.

Per l'occasione, infatti, è stata rinvenuta una grande quantità di spazzatura presente in più punti del litorale. Soprattutto vetro e altri rifiuti particolarmente pericolosi per bambini e animali. Da qui l'appello: “Riteniamo fondamentale un maggiore impegno da parte delle Istituzioni e della cittadinanza affinché quella ambientale, possa essere una tematica al centro delle attenzioni di tutta la società”.

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