L'avvento di Matteo Salvini al governo è coinciso con una linea particolarmente dura nei confronti dei flussi di migrazione. Il tutto si è tradotto nella scelta di chiudere i porti alle navi delle Ong che recuperano 'disperati' nel Mediterraneo, un problema per il quale l'Italia ha accusato l'Europa di aver lasciato il Belpaese da solo a fronteggiare l'emergenza.

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Senza dimenticare, per effetto del decreto sicurezza, la linea dura nei confronti dei rimpatri e la decisa sforbiciata ai fondi per l'accoglienza. Inevitabile, perciò, associare la figura di Matteo Salvini a una sorta di 'parte avversa' per i tanti migranti presenti in Italia, ma le immagini diffuse da La7 raccontano una verità, per il momento, differente: Salvini attorniato da migranti festosi nella baraccopoli di San Ferdinando.

San Ferdinando: luogo di lavoratori stagionali

La provincia di Reggio Calabria è da tempo sotto la lente d'ingrandimento per ciò che riguarda l'immigrazione.

Salvini a San Ferdinando tra i migranti
Salvini a San Ferdinando tra i migranti

Nell'entroterra ionico il modello Riace, messo in piedi da Mimmo Lucano, suscita da tempo animate discussioni e, per il momento, è stato smantellato per presunte irregolarità. Mai Salvini ha apprezzato la strategia del primo cittadino del piccolo centro. Sul fronte tirrenico, invece, continua ad esserci un problema annoso: quello di migliaia di lavoratori stagionali impegnati nei campi, quasi tutti africani, che finiscono per risiedere in una tendopoli che, nel tempo, è diventata un luogo pericoloso.

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Più volte è capitato che un migrante, ad esempio, abbia perso la vita perché, nel corso della notte, il fuoco acceso ha finito per incendiare tutto ciò che aveva attorno: tende comprese. La prima tendopoli di San Ferdinando è stata soppressa a favore di una nuova, una scelta momentanea che ovviamente non soddisfa Matteo Salvini. In occasione del Consiglio dei Ministri svolto a Reggio Calabria, il Ministro ha effettuato un sopralluogo nella zona che dista circa mezz'ora di macchina dal capoluogo.

Salvini augura buona Pasqua ai migranti

L'occasione è stata proficua per valutare la situazione, ascoltare le esigenze dei migranti e promettere che, nel più breve tempo possibile, la situazione cambierà, con la soppressione della tendopoli e la creazione di nuove soluzioni abitative per i lavoratori stagionali della Piana di Gioia Tauro. La dichiarazione deve aver suscitato apprezzamento nei migranti che, alla fine del confronto e prima che il Ministro lasciasse San Ferdinando, lo hanno circondato, chiedendogli selfie e strette di mano.

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Salvini ha apprezzato e si è fermato di buon grado con loro, augurando a tutti i suoi interlocutori di passare una buona Pasqua. Ecco uno stralcio della puntata de L'Aria che tira, in onda su La7. Sul sito dell'emittente (La7.it) è disponibile l'intera edizione del 18 aprile del programma.

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