Nella puntata di questo lunedì 13 maggio della trasmissione"Otto e Mezzo" su La7, fra gli ospiti di Lilli Gruber c'è stata Laura Boldrini, ex presidente della Camera dei deputati, e ora parlamentare del gruppo di Liberi e Uguali.

Laura Boldrini attacca M5S e Lega

Parlando dei partiti di Governo, la Boldrini ha spiegato: “Di Maio ha una Politica opportunistica, condivide il governo con la Lega, che segue nella sua deriva politica di ultradestra, salvo poi fare retromarcia sulla base dei sondaggi perché si accorgono che perdono consensi.

Ma l'alternativa alla Lega non sarà mai il M5S: serve un fronte progressista solido. Se il Pd avrà un buon risultato, questo dirà che c'è un'alternativa su cui lavorare per una futura aggregazione. Il M5S ha molte anime al suo interno, ma la leadership di Di Maio è chiaramente di destra, asseconda la destra e per il potere è pronta a qualsiasi compromesso. Se ritiene che la Lega è negazionista, come fa a governarci insieme?”.

Mentre riguardo a Salvini ha affermato: "Fa slogan fascisti, parla dal balcone del Duce, si fa pubblicare il libro da Casapound, è tutto un occhieggiare a quel mondo: non si è mai visto niente del genere in Europa (...) Lui fa i quiz su Internet ma non fa veramente il Ministro: voglio annunciare che il Governo italiano non ha un ministro dell'Interno".

L'endorsement di Laura Boldrini per la lista del PD

Alla Boldrini stato chiesto anche dove abbia sbagliato negli scorsi anni il mondo del centrosinistra per perdere consensi fra i ceti popolari: "Sottovalutare la globalizzazione e l'aumento delle diseguaglianze, questo è purtroppo avvenuto.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Politica Elezioni Politiche

Qualcosa non ha funzionato. Ora le forze di sinistra e di centrosinistra devono ripartire da qui, parlando agli ultimi. E' un illusione ottica che Lega e 5 Stelle possano essere la risposta ai loro bisogni".

Ma in particolare c'era attesa di capire la posizione dell'ex presidente della Camera riguardo alle imminenti elezioni europee del 26 maggio e a tal proposito la Boldrini ha spiegato: “Stiamo decidendo il futuro dell’Unione Europea e dunque dei nostri figli.

Per questo io da tempo avevo proposto una lista di tutto il centrosinistra, un'aggregazione di tutti quei mondi che si erano allontanati negli ultimi tempi, perché secondo me c’era bisogno di fare un’operazione innovativa. Purtroppo questo non è andato in porto, ma spero che tutte le liste di tale area raggiungano lo sbarramento del 4 % per non disperdere voti. Auguro a tutti di riuscirci. Io ho scelto di votare la lista del Partito Democratico perché è la lista che ha fatto più sforzi per aggregare (abbiamo candidati di MDP, di Democrazia Solidale e di Futura, insomma c'è stato un allargamento).

E poi comunque il Pd appartiene alla famiglia socialista, che al Parlamento europeo è la componente progressista di maggiore peso, e poi perché ho letto il programma e ci ho trovato una svolta sociale importante, dal salario minimo alla parità salariale uomo-donna, fino agli investimenti per una riconversione ecologica. Sono punti molto condivisibili, per questo mi pare giusto dare il voto alla lista del PD”.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto