Il tempo in cui la diffusione dei Sondaggi politici sarà autorizzata sta per finire. E' questo il motivo per il quale inizia a diventare sempre più interessante l'analisi relativa ai sondaggi che raccontano quale sia, attualmente, lo stato del consenso di ciascun partito. Precisando che si tratta comunque di proiezioni e di indagini che possono anche essere differenti rispetto alla realtà dei fatti, rappresentano oggetto di discussione interessante e aprono dibattiti su quello che potrebbe essere il futuro del Paese. Il riferimento va in particolare a cosa potrebbe accadere nel governo qualora dovessero essere confermati i dati che vedono la Lega saldamente e largamente in testa, con un M5S che rischia di perdere il secondo posto a favore del Partito Democratico.

Il sondaggio di Youtrend veda la Lega in maggiore flessione

Particolarmente interessante risulta, dunque, anche il sondaggio elaborato da Youtrend e diffuso attraverso gli schermi di La 7. Come tutte le altre indagini proposte fino al momento, non sembra esserci alcun tipo di discussione sul fatto che la Lega, nel gradimento e verosimilmente anche dopo le prossime europee, possa essere considerato il primo partito italiano. Nemmeno il caso Siri sembra mettere in pericolo la supremazia del Carroccio e benché farebbe registrare un calo dello 0,7%, godrebbe di un favore dell'elettorato pari al 31,6%. Un numero significativo, ma ancor più importante sarebbe quello che rappresenta il corposo gap rispetto ai più immediati inseguitori.

Alle spalle del partito di Matteo Salvini potrebbe, infatti, scatenarsi una vera e propria bagarre all'ultimo voto per capire chi si prenderà il secondo posto che qualcuno definisce anche il primo degli sconfitti.

Effetto Zingaretti da valutare per il Pd

Oggi secondo Youtrend i grillini si attesterebbero attorno al 22,3%, guadagnandosi una situazione di stabilità che viene comunque insidiata dai 'dem'.

Il Pd guadagna poco (0,1%), ma considerata la propria percentuale (21,4%) e una fallibilità dei sondaggi non è da escludere che possa andare a prendersi la seconda piazza. Volendo, poi, considerare gli altri partiti destinati a superare lo sbarramento c'è considerare il 9,6% di Forza Italia (+0,1%) e il 5,2 di Fratelli d'Italia (+0,2%).

In attesa di capire se davvero il vecchio centro-destra non è più proponibile, occorre sottolineare che il vecchio schieramento composto da Salvini, Berlusconi e Meloni andrebbe oltre il 45%. Indietro, invece, risultano La Sinistra (2,7%) ed Europa Verde (1,4%) che, a questo punto, rischiano di non raggiungere la soglia di sbarramento fissata per il 4%.

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