Il caso Sea Watch ha varcato da giorni i confini nazionali italiani, trovando ampia eco nella stampa e nella politica di altri Paesi europei. La Germania di Angela Merkel, per bocca del suo Ministro dell’Interno, Horst Seehofer, invitava qualche giorno fa il suo omologo italiano Matteo Salvini ad aprire i porti ai migranti e, soprattutto, alle navi delle Ong come come la Sea Watch della capitana Carola Rackete.

La Francia di Emmanuel Macron, da parte sua, non vuole essere da meno dei tedeschi. È di poche ore fa, infatti, la notizia che il Comune di Parigi, guidato dalla socialista Anne Hidalgo, ha intenzione di conferire la sua massima onorificenza, la medaglia Grand Vermeil, non solo alla Rackete, ma anche ad un’altra capitana della Sea Watch 3, Pia Klemp, con la motivazione di “aver salvato migranti in mare”.

Se si aggiunge che, sempre in queste ore, il gruppo della Sinistra Unitaria Europea ha chiesto di invitare all’Europarlamento proprio la capitana Carola per sentire la sua versione dei fatti, ecco spiegata la reazione di Salvini che ironizza: “Ci manca pure che la nominino Cittadina Europea dell’Anno e abbiamo visto tutto!”.

Carola Rackete premiata dai parigini ‘per aver salvato migranti in mare’

Il Comune di Parigi, città capitale della Francia, ha fatto sapere di avere intenzione di consegnare la sua massima onorificenza, la medaglia Grand Vermeil, a due donne straniere, di nazionalità tedesca, per i loro meriti conquistati sul campo nel salvataggio di migranti nel Mediterraneo.

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Matteo Salvini

Si tratta delle due capitane della Sea Watch, Pia Klemp e, soprattutto, Carola Rackete. Il comunicato diramato dall’amministrazione comunale parigina, guidata dalla esponente socialista Anne Hidalgo, ha anche precisato che questa decisione vuole rappresentare un gesto di “solidarietà” sul fronte dei “diritti civili”, proprio nel momento in cui le due attiviste della Ong “sono ancora perseguite dalla giustizia italiana”.

Insomma, una sorta di sfida al governo italiano e, in particolar modo, al sovranista Matteo Salvini. Non paghi, i parigini hanno anche annunciato di aver stanziato la somma di 100mila euro a beneficio della Ong Sos Mediterranée allo scopo di foraggiare “una nuova missione di salvataggio in mare dei migranti”.

La risposta di Matteo Salvini: ‘Il Comune di Parigi non ha altro di meglio da fare’

Una vera e propria sfida, come detto, lanciata nei confronti di Matteo Salvini che, ovviamente, non ha perso tempo a raccogliere.

Per prima cosa, il Ministro dell’Interno ha risposto all’amministrazione parigina. "Il Comune di Parigi premia Carola Rackete, perseguita in Italia, con una medaglia”, ha dichiarato il leader leghista definendo la capitana della Sea Watch “quella che guidava una barca che ha infranto le leggi e schiacciato contro la banchina del molo di Lampedusa una motovedetta della GdF”. “Evidentemente - ha proseguito – la città di Parigi non ha altro di meglio da fare che premiare questi soggetti”.

Infine, ha concluso: “Un bacione a Carola che ha portato una ventata di simpatia in un Paese strano che indaga i Ministri e libera le signorine che attaccano le motovedette della GdF”. Più telegrafica, invece, la replica alla notizia del probabile invito della capitana all’Europarlamento. “Ci manca pure che la nominino Cittadina Europea dell’Anno e abbiamo visto tutto!”, ha ironizzato il capitano.

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