Il ministro dell'interno Matteo Salvini è pronto a tutto per "rientrare in partita" e scongiurare l'ipotesi di un governo giallorosso. Ieri, il leader della Lega (leggermente in calo negli ultimi sondaggi), dopo esser salito al Colle ha dichiarato di essere pronto a rimettersi al lavoro con i pentastellati ("Se qualcuno mi dice che i 'no' diventano 'sì'....io non porto rancore"). Il presidente Mattarella, intanto ha annunciato, per martedì, un nuovo giro di consultazioni.

Di Maio a Palazzo Chigi

In questi giorni, Matteo Salvini, ha ripetuto più volte che la "via maestra" è rappresentata dal voto, salvo poi contraddirsi. Però, durante le consultazioni al Quirinale ha messo sul tavolo un'offerta inaspettata: rimanere al Viminale con Luigi DI Maio a Palazzo Chigi e Giancarlo Giorgetti (vicesegretario federale della Lega Nord) all'Economia. Salvini, come riportato dal Messaggero, ha affermato che con i pentastellati è possibile arrivare fino alla fine della legislatura. Una "mossa tattica" che non piace né a Giorgettì né alla base parlamentare (stanchi di accordi con il M5S), ma che potrebbe far saltare l'intesa tra Pd e grillini.

Il leader della Lega vorrebbe sparpagliare le carte e far passare il messaggio che non è stato lui a rompere l'alleanza di governo. Anche perché, nel caso si dovesse ritornare alle urne, esiste il rischio concreto che gli elettori addebitino questa crisi di governo agostana proprio allo stesso Salvini. Gli ultimi sondaggi, infatti, hanno evidenziato un calo per il partito di via Bellerio. Secondo la rilevazione (commissionata da Ansa) del 20-21 agosto di Gpf Inspiring Research, Il gradimento del ministro dell'interno è sceso al 48%. (Conte, invece, ha raggiunto il 61%, mentre Mattarella è al 69%).

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Politica Matteo Salvini

Mattarella: 'Martedì nuove consultazioni'

Il presidente Sergio Mattarella ha deciso di concedere alle forze politiche ancora qualche giorno per trovare un punto d'incontro che porti alla formazione di un nuovo esecutivo. Ribadendo che la crisi dovrà essere contrassegnata da decisioni chiare e, soprattutto, da tempi brevi, ha annunciato un nuovo giro di consultazioni a partire da martedì 27 agosto. Poi, vedrà come procedere.

Al termine della lunga giornata di ieri, il Capo dello Stato, ha dichiarato che il ricorso agli elettori è necessario solo qualora il parlamento non sia in grado di esprimere una maggioranza di governo. Poi, ha fatto riferimento alle diverse "iniziative" avviate tra alcuni partiti. L''assemblea del M5s ha aperto al Pd e, nelle scorse ore ha dato mandato al Luigi Di Maio e ai capigruppo Stefano Patuanelli e Francesco D'Uva d'incontrare una delegazione dem e discutere alcuni punti fondamentali (come il taglio dei parlamentari).

Fonti pentastellate riferiscono che al momento non ci sono contatti con la Lega.

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