Lo hanno già ribattezzato governo giallorosso e rappresenta l'esecutivo che potrebbe essere sostenuto da una nuova maggioranza formata da Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico. Un orizzonte che, di fatto, spegnerebbe i sogni della Lega di andare ad elezioni dove parteciperebbe da favorita assoluta secondo i sondaggi ed aprirebbe la strada ad una prosecuzione della legislatura. L'orizzonte che propone un sodalizio dem-grillino viene visto con un occhio particolarmente critico da parte di Diego Fusaro che, attraverso i suoi profili social ed il proprio sito ufficiale, ha mosso una serie di appunti a ciò che starebbe per verificarsi, non mancando di lanciare degli avvertimenti agli italiani.

Fusaro parla di governo giallo fucsia

Com'è noto l'eventuale governo Pd-M5S che potrebbe venire fuori dopo le consultazioni, ha già avuto la benedizione di Romano Prodi che sogna una nuova maggioranza che rappresenti un fronte europeista. "Più Europa, più mercato, più globalizzazione", secondo Fusaro sarebbero questi i capisaldi di un'eventuale alleanza dem-grillina. "Il nuovo governo - ha evidenziato il filosofo - sarà giallo fucsia, un governo di pura servità a Ue, Usa, mercati, finanza speculativa".

A suo avviso, inoltre, saranno estesi i diritti del consumatore individuale per celare meglio quella che Fusaro definisce "la rimozione lineare dei diritti sociali del lavoro".

Ha inoltre pubblicato una frase sibillina sul suo sito ufficiale, contenuta in un suo tweet. "E di che vi stupite?" ha chiesto Fusaro, sottolineando come, a suo avviso, i mercati avrebbero già deciso quale sarà il destino per la politica italiana.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
M5S Pd

"Il governo giallofucsia - ha detto il filosofo - filobancario ed euroinomane",

Fusaro anticipa le richieste del PD

Fusaro che, recentemente, aveva mostrato un certo apprezzamento per il 'laboratorio politico' rappresentato da quello che era il governo gialloverde, in cui si sposavano il sovranismo leghista e la filosofia socialisteggiante (sua definizione) grillina, non manca di tirare una stoccata al partito che fa capo a Luigi Di Maio.

A suo avviso il M5S rischia di tradire tutto ciò contro cui ha lottato. Una possibilità che nasce da quelle che dovrebbero essere, secondo Fusaro, le condizioni che porrà il Partito Democratico per un'eventuale alleanza, ossia più Europa, più porti aperti, meno sovranità.

Resta da capire adesso se davvero la possibilità che la legislatura possa andare avanti attraverso una nuova maggioranza formata da Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle, non esattamente apprezzata da un Fusaro che, ancora una volta, non le ha mandate a dire.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto