Secondo tutti gli ultimi retroscena, sembra proprio che la nascita del governo giallorosso, formato da M5S e Pd, sia in dirittura di arrivo. Anche il nodo del nome del Presidente del Consiglio sembra finalmente sciolto: ci sarà un Conte bis, o Conte 2, come lo hanno già denominato i pentastellati. Per chiudere il cerchio manca solo l’ultimo giorno di consultazioni al Quirinale e la decisione finale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Ma è a questo punto che potrebbe crearsi un clamoroso intoppo senza precedenti nella storia repubblicana. Secondo quanto riporta il quotidiano online Open fondato da Enrico Mentana, infatti, pare che il Capo dello Stato abbia fatto sapere ai grillini di non essere intenzionato ad accettare un “si con riserva”, in attesa che gli iscritti alla piattaforma online Rousseau prendano la decisione finale sul governo Conte 2.

Di Maio: ‘Iscritti al M5S avranno sempre ultima parola’

"Gli iscritti al M5S hanno e avranno sempre l’ultima parola". È questo il titolo del post pubblicato nella serata del 27 agosto da Luigi Di Maio sul Blog delle Stelle, sito ufficiale del Movimento fondato da Beppe Grillo. Il riferimento del capo politico pentastellato è al probabile incarico che oggi, o al massimo domani, Mattarella dovrebbe assegnare a Conte.

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M5S Elezioni Politiche

Subito dopo, spiega Di Maio, “ci sarà una proposta di progetto di governo che sarà stata condivisa tra le forze politiche che intendono entrare in maggioranza”. Fin qui tutto normale, ma per il M5S non basta visto che, prosegue il leader, “prima che venga sottoposta al Presidente della Repubblica, questa proposta sarà votata online su Rousseau dagli iscritti al M5S”. Solo in caso di esito positivo della votazione il M5S accetterà di formare un governo col Pd.

La rivelazione di Open: ‘Niente incarico a Giuseppe Conte se si vota online’

Insomma, al M5S non bastano i consueti passaggi istituzionali sotto l’attenta regia di Sergio Mattarella, serve necessariamente il sì degli iscritti alla piattaforma Rousseau.

Una scelta che, secondo Open, non è stata per nulla digerita dall’inquilino del Quirinale. “Nessun incarico a Conte se il M5S dirà a Mattarella che il sì al governo sarà deciso dal voto online”, questo il titolo di un articolo non firmato, apparso nella mattina del 28 agosto sul sito internet del giornale fondato da Mentana. In pratica, si legge, il Quirinale non potrebbe accettare un “sì con riserva” da parte dei pentastellati in caso di assegnazione dell’incarico a Conte.

Tanto per essere chiari, dunque, dalle consultazioni in programma oggi potrà uscire solo un “mandato pieno” per il confermato Premier, oppure il fallimento delle trattative con il Pd, con la conseguente formazione di un "governo di garanzia" che traghetti il Paese verso nuove elezioni. Tertium non datur, compreso il tanto sbandierato voto su Rousseau.

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