Un nuovo fronte nella polemica che da tempo vede scontrarsi la Lega del ministro Matteo Salvini e il mondo che rappresenta la sinistra italiana è stato aperto da Anna Cisint, la 56enne sindaco del comune friulano di Monfalcone. Intervenuta alla Festa della Lega Romagna organizzata a Cervia, l'amministratrice del Carroccio ha attaccato apertamente una parte della classe docente della Scuola pubblica.

Con un intervento diretto ed esplicito ha dichiarato la sua volontà di far emergere quei docenti di sinistra che - testuale - "infestano le scuole pubbliche". Queste clamorose accuse, secondo l'amministratrice del Carroccio, sarebbero confermate da almeno una decina di segnalazioni pervenute negli ultimi due anni al servizio di ascolto riservato a studenti e genitori delle scuole della sua città.

A Monfalcone il sindaco avvia un monitoraggio delle scuole

In qualità di primo cittadino, Anna Cisint ha raccontato che, dal prossimo mese di settembre, in concomitanza con l'inizio del nuovo anno scolastico, avvierà un monitoraggio delle scuole incaricando il "Garante per i diritti dell'infanzia e della adolescenza" di raccogliere tutte le eventuali proteste, al fine di valutare ogni singolo caso.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Scuola Matteo Salvini

Lo scopo, ha dichiarato, non è quello di compilare liste di proscrizione sulle idee politiche dei docenti, ma di agevolare lo spirito critico degli studenti, evitando di fare entrare la politica nelle scuole. Intervistata dal quotidiano "La Repubblica" ha sostenuto la tesi che nelle lezioni di storia, ad esempio, non si dovrebbero trattare alcuni fatti con un punto di vista ideologico, ma occorrerebbe lasciare che gli studenti formino un pensiero proprio.

Il sindaco: 'Non è questione di ideologie'

Rispondendo alla domanda poste dall'inviato de "La Repubblica", il sindaco di Monfalcone sostiene che non sia un problema relativo ad una sola parte politica. Se ci fossero insegnanti di destra che esternano le loro idee durante le lezioni sarebbero anch'essi da stigmatizzare.

La sezione locale del Partito Democratico, nel frattempo, ha emanato una nota dai toni molto duri, sostenendo che la Lega nella città di Monfalcone avrebbe aperto una vera e propria "caccia alle streghe" contro, parole loro, "i terribili insegnanti di sinistra che infestano le scuole pubbliche".

Anna Cisin ha replicato alle accuse dichiarando di voler andare fino in fondo al fine di salvaguardare la formazione dei più giovani, aggiungendo che la sua esperienza sia da madre che da amministratore l'avrebbe convinta che il mondo della scuola non sia - testuale - "così tanto neutrale".

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto