Matteo Salvini, nel corso del suo ultimo intervento in Senato, ha ribadito come, a suo avviso, l'Italia nel suo immediato futuro politico abbia un solo orizzonte possibile: elezioni il prima possibile. Una prospettiva che naturalmente non può che ingolosire una Lega che, stando a quelle che sono le rilevazioni dei sondaggi, pare destinata a essere il partito candidato a stravincere la prossima tornata elettorale, con possibilità di guidare con grande forza politica una coalizione di centrodestra che, numeri alla mano, potrebbe governare per cinque anni senza grandi problemi. Queste sono le previsioni che vengono confermate dagli ultimi sondaggi YouTrend, ripresi anche dalla trasmissione In Onda su La 7.

Il centrodestra avrebbe numeri schiaccianti

Diversi sondaggi collocano la Lega attorno al 36%. Sempre le stesse fonti evidenziano come un'eventuale coalizione di centrodestra, come era concepita fino a un anno e mezzo fa, andrebbe oltre il 50%. Si tratta di numeri che però sarebbero ancora più schiaccianti se tradotti in seggi parlamentari, delineando così un nuovo scenario che si andrebbe a concretizzare sotto il profilo politico.

YouTrend ha quindi provato a elaborare un probabile quadro di un'eventuale nuovo Parlamento. Nel corso della trasmissione In Onda, condotta da Luca Telese e David Parenzo, è stato esposto come ci sia la possibilità su andare incontro alla più grande maggioranza della storia della Repubblica Italiana.

Numeri sufficienti a cambiare molte cose

Con l'attuale legge elettorale, Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia avrebbero la possibilità di contare davvero su una supremazia numerica schiacciante nelle aule.

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Matteo Salvini Lega Nord

"Vincerebbero - rivela Lorenzo Pregliasco di YoutTrend - più del 90% dei collegi uninominali, vincerebbero circa il 50% dei seggi proporzionali. Avrebbero quindi circa due terzi dei seggi. Più di 400 alla Camera e più 200 al Senato".

Si tratterebbe di numeri che, da soli, sarebbero sufficienti ad andare a riformare parti della Costituzione e a eleggere il nuovo presidente della Repubblica, successore di Mattarella.

I prossimi giorni aiuteranno a capire quale sarà il destino dell'Italia. Resta sempre in piedi l'ipotesi che il capo dello Stato possa ravvisare la possibilità di formare una nuova maggioranza parlamentare, finalizzata a sostenere un Governo in grado di soddisfare gli impegni più vicini e importanti che ci sono in agenda: Legge di Bilancio e necessità di scongiurare l'aumento dell'Iva.

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