Matteo Renzi si è finalmente ripreso il centro della scena politica, l’ideale per soddisfare la sua bulimia di protagonismo mediatico. Prima la decisione di appoggiare un governo formato da M5S e Pd con cui ha messo con le spalle al muro il suo ormai ex Segretario Nicola Zingaretti. Poi, non appena la compagine dell’esecutivo Conte Due si è accomodata a Palazzo Chigi, la scelta dirompente di abbandonare il Nazareno per fondare la sua nuova creatura politica: Italia Viva.

Una scelta tutt’altro che estemporanea, ma meditata da tempo, se si tiene conto che i domini internet col nome del neonato partito erano già stati registrati il 9 agosto scorso, giorno successivo all’avvio della crisi del governo Conte Uno provocata da Matteo Salvini. Renzi atteso da un cammino trionfale dunque? Non sembra proprio, almeno stando alle reazioni social negative registrate da DataMediaHub, think tank di comunicazione e ricerche di mercato guidato da Pier Luca Santoro, secondo il quale la maggior parte dei cyber utenti non ha preso bene la notizia della fondazione di Italia Viva.

Il partito di Renzi bocciato dalla maggioranza degli internauti

Ma quanto vale veramente nelle urne e nel Paese il nuovo partito di Matteo Renzi? Le prime rilevazioni statistiche assegnano ad Italia Viva una forchetta di consensi compresa tra il 3 e il 5%. Ma c’è un altro dato che dovrebbe far preoccupare gli spavaldi renziani. A riportarlo è quotidiano.net che ha intervistato Pier Luca Santoro, project manager di DataMediaHub, “un gruppo di professionisti con anni di esperienza nel giornalismo, nella comunicazione e nel marketing, nel design grafico e nelle ricerche di mercato - si legge sul loro sito internet - in grado di offrire un servizio completo tailor made su tutta l’area della comunicazione d’impresa e del marketing”.

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Pd Matteo Renzi

Ebbene, secondo Santoro, è vero che l’annuncio dell’addio al Pd da parte di Renzi, con la conseguente fondazione di Italia Viva, ha fatto il botto sui social network come Facebook e Twitter. Ma è altrettanto vero che la maggior parte delle reazioni sono state di segno negativo.

Numeri sconfortanti sui social per Italia Viva

Passando all’analisi dei freddi numeri forniti da DataMediaHub, emerge che il tema della scissione dal Pd messa in atto da Matteo Renzi ha avuto molto successo sul web, ottenendo quasi 89mila menzioni e circa 376mila tra like, condivisioni e commenti.

Ma, ecco il dato che dovrebbe far preoccupare i renziani, il “sentiment” (lo stato d’animo) degli internauti è stato in larga misura negativo. Tanto per fare un esempio utile, persino il post pubblicato sulla sua pagina Fb con cui Renzi annuncia la rottura dal Pd, pur macinando visualizzazioni, risulta ottenere lo sconfortante risultato di un 35% di reazioni contrarie alla scissione. Solo il 9% dei lettori social del post, invece, si è dichiarato favorevole alla nascita di Italia Viva.

Un campanello d’allarme da non sottovalutare.

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