Quando Matteo Renzi, nel pomeriggio di martedì 17 settembre, si è accomodato nel salotto televisivo di Bruno Vespa per registrare l’ultima puntata Porta a porta, tutti sapevano già cosa avrebbe dichiarato. La nascita di Italia Viva, nuovo movimento politico, stavolta tutto suo, da non dividere con nessuno, era stata sancita nelle ore precedenti. Insomma, l’ennesima scissione nel Pd era già stata servita sulla tavola della politica italiana.

Certo, Renzi ha tenuto a sottolineare di non avere alcun interesse a mettere in difficoltà o a far cadere il governo Conte Due. È stato lui stesso a volerlo fortemente e ora sarebbe da “schizofrenici”, parole sue, cambiare nuovamente opinione. Ma la realtà è che nessuno gli crede. Non appena riterrà esserci le condizioni giuste, l’ex segretario dem staccherà la spina a quello che è divenuto un esecutivo giallo-rosso-viola (viola come il colore della maglia della Fiorentina).

A far lievitare i dubbi sulla effettiva lealtà dei renziani a Conte si è aggiunta anche la notizia che i domini internet italiaviva.org e italiaviva.eu fossero già stati registrati il 9 agosto scorso, giorno successivo alla crisi del Conte Uno aperta da Matteo Salvini.

I domini internet di Italia Viva registrati da più di un mese

Dunque, il nuovo partito di Matteo Renzi ha mollato gli ormeggi e si appresta a fare il suo esordio nelle aule parlamentari con una pattuglia di circa 25 deputati e 15 senatori.

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Pd Matteo Renzi

Numeri comunicati dallo stesso fondatore di fronte a Vespa. Ma, almeno secondo quanto riportano alcuni quotidiani tra cui Il Foglio e Tgcom24, Italia Viva non sarebbe un movimento politico proprio nuovo di zecca. Risulta infatti che i domini internet italiaviva.org e italiaviva.eu siano stati registrati già il 9 agosto scorso. Una data evocativa, visto che il giorno precedente, 8 agosto, Matteo Salvini, di ritorno dal Papeete, aveva scatenato l’improvvisa e inaspettata crisi del governo gialloverde.

Insomma, il sospetto più che fondato è che Renzi avesse già chiaro in mente da tempo cosa fare, altro che decisione fulminea di mollare il Pd presa nell’interesse degli italiani.

Lo slogan Italia Viva già utilizzato in passato

L’annuncio della fondazione di Italia Viva, dunque, sarebbe stato solo l’ultimo tassello di un piano per uscire dal Pd già approntato da tempo, come del resto tutti gli analisti politici avevano sottolineato più volte.

Il colpo di testa agostano di Salvini ha rappresentato solo la miccia utile a far saltare il banco del Nazareno e per provare a dare le carte anche a Palazzo Chigi. Matteo Renzi, infatti, ora può contare su due Ministri, due Sottosegretari e una nutrita pattuglia parlamentare dotata della golden share sull’esecutivo Conte. Ma da dove hanno preso ispirazione i renziani per il nome del loro nuovo partito?

Il primo ad utilizzare la dicitura Italia Viva era stato addirittura l’ex attivista sessantottino Mario Capanna per dare il titolo ad un suo libro. Poi venne il turno di Walter Veltroni, vero ispiratore politico di Renzi, con il suo slogan del 2008 ‘Viva l’Italia Viva”. Motto mutuato dallo stesso Renzi durante la Leopolda del 2012.

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