Il governo Conte 2, quello che dovrebbe essere formato da M5S e Pd, comincia in salita la sua strada, prima ancora di nascere. Secondo quanto dichiarato all’agenzia di stampa Adnkronos dal Vicesegretario della Lega, Andrea Crippa, ci sarebbero almeno nove senatori pentastellati che gli avrebbero manifestato personalmente la volontà di non votare la fiducia al Presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte, oltre alla richiesta di un seggio con il Carroccio nel futuro Parlamento.

Una notizia che, se confermata, rappresenterebbe una bomba ad orologeria, considerati i numeri già risicati su cui potrebbe contare la maggioranza giallorossa a Palazzo Madama. A rispedire al mittente le rivelazioni di Crippa ci pensa, però, la senatrice del M5S Paola Taverna, la quale ironizza sulle conoscenze etiliche di Matteo Salvini e compagni e, soprattutto, parla di un Movimento che “non è in vendita”.

Andrea Crippa gela il M5S: ‘Almeno nove senatori chiedono un seggio con la Lega’

Il numero due della Lega, Andrea Crippa, sceglie l’Adnkronos per lanciare il sasso nello stagno della trattativa ancora in corso tra il M5S e il Pd per cercare di dare vita ad un governo giallorosso guidato da Giuseppe Conte. Il giovane politico monzese, classe 1986, va dritto al punto senza perdersi in preamboli. Soltanto nelle ultime ore, racconta, lo avrebbero contattato “almeno nove senatori” pentastellati che si sarebbero detti “disponibili a non votare la fiducia” in Senato al governo Conte 2.

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Crippa aggiunge anche che si tratterebbe di senatori provenienti da tutte le zone d’Italia, che non avrebbero fatto parte del Conte 1, e che adesso pretenderebbero di strappare “una candidatura per un seggio con la Lega” quando si terranno le prossime elezioni politiche. Ma non solo perché, secondo il fedelissimo di Salvini, altri colleghi pentastellati sarebbero pronti a fare il cosiddetto ‘salto della quaglia’. E la Lega, conclude sornione Crippa, “non chiude le porte a nessuno, valuteremo caso per caso”.

La risposta di Paola Taverna: ‘Annunci fantapolitici’

La notizia data da Crippa, tutta da confermare, di una possibile schiera di ammutinati all’interno dei gruppi parlamentari M5S, ha fatto infuriare la Vicepresidente del Senato in quota pentastellata Paola Taverna. La ‘cougar’ del Movimento accusa il rivale di essersi lanciato in “annunci fantapolitici” e rinfaccia alla Lega di essere “tornata sui propri passi”, dopo che il suo leader Salvini aveva deciso di far cadere il governo gialloverde “tra un mojito e una ballatina con una cubista sulla spiaggia”.

Secondo la Taverna, insomma, il Vicesegretario leghista avrebbe “capito male” in merito ai nove senatori e oltre disposti a fare le valigie per trasferirsi in via Bellerio. La Lega, infatti, ironizza, oggi potrebbe essere contattata “solo per avere una mappa dei barman che fanno meglio il mojito”, oppure per “ottenere il contatto di un deejay” (ogni riferimento al Papeete è puramente voluto). Comunque sia, conclude la Taverna, Crippa e Salvini devono stare “tranquilli” perché il M5S è “compatto e non in vendita”.

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