Si fa sempre più intricato il giallo degli incontri tra i vertici dei servizi segreti italiani e il Ministro della Giustizia Usa William Barr, avvenuti la scorsa estate nel nostro Paese. Il direttore del quotidiano Il Giornale, Alessandro Sallusti, utilizza addirittura termini come “guerra” e “vendetta” per descrivere il quadro di scontro che, a suo dire, si sta delineando all’interno degli 007 italiani e, soprattutto tra il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il suo ex alleato Matteo Salvini, leader della Lega.

Il sospetto di Sallusti, reso pubblico durante la trasmissione DiMartedì lo scorso 8 ottobre, è che Conte abbia “venduto” Salvini agli Usa, forse in cambio di qualcosa. Si spiegherebbero così il tweet del Presidente Donald Trump in favore di ‘Giuseppi’ e la precipitosa visita di Barr in Italia per discutere, si dice, di informazioni sul Russiagate americano. Ma per Sallusti questo è solo l’inizio visto che, dichiara a L’aria che tira, ora che la Lega ha conquistato la presidenza del Copasir sarà “tremenda vendetta”.

Alessandro Sallusti e i sospetti su uno scambio di favori tra Conte e Trump

“Io dico due cose - dichiara Alessandro Sallusti ospite di DiMartedì lo scorso 8 ottobre - La prima è che mi sembra strano che un Ministro della Giustizia americano venga in Italia e se ne torni a mani vuote (il riferimento è ai succitati incontri di Barr con i nostri servizi segreti ndr). La seconda è che - prosegue nella sua analisi il direttore - siccome è un favore che l’Italia stava facendo all’America, in questi casi quando concedi un favore ne chiedi anche uno in cambio.

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Matteo Salvini Lega Nord

E allora - si domanda - sarebbe interessante sapere che cosa gli americani ci hanno dato, o hanno dato a Conte, in cambio di queste informazioni. Perché, mettendo in fila i fatti che sono avvenuti intorno a quella visita, viene fuori un quadro abbastanza inquietante. Perché attorno a quella visita scoppia il ‘rublo-gate’, cioè la presunta tangente di Mosca alla Lega. In quel periodo - prosegue poi Sallusti - viene in Italia il Ministro americano, e in quel periodo Salvini decide a sorpresa, tra lo stupore di tutti, di staccare la spina al governo, anche se apparentemente non c’era alcun motivo.

E guarda caso in quel periodo arriva il famoso messaggio a “Giuseppi’ da parte del Presidente degli Stati Uniti che dice ‘bravo Giuseppi’. Allora - ecco la scottante domanda - non è che per caso Conte ha venduto Salvini agli americani in cambio di qualcosa?”.

Il direttore de Il Giornale: ‘Resa dei conti tra Salvini e Conte’

Sul tema dei presunti rapporti oscuri tra Italia e Usa, tra Conte e Trump e servizi delle due sponde dell’Atlantico, Alessandro Sallusti torna anche il 10 ottobre.

“Quando cominciano le guerre dentro ai servizi segreti, sicuramente arriva la tempesta, sicuramente qualcuno si fa male - spara a palle incatenate durante L’aria che tira di Myrta Merlino - È quello che sta succedendo adesso, perché questa estate sono successe delle cose molto strane tra i vertici del governo, lo stesso Presidente Conte, i servizi segreti americani e parte di quelli italiani (il riferimento è a quanto descritto sopra ndr).

Insomma - punta il dito Sallusti - quando i politici si mettono a giocare a fare gli James Bond, gli 007, succedono sicuramente pasticci. La nomina del leghista Volpi al Copasir è il segnale che sarà guerra. Conte ha fatto di tutto per metterci a capo un uomo non della Lega, perché la resa dei conti è tra lui e Salvini. E invece il leader leghista è riuscito a piazzare un suo uomo e quindi da oggi inizierà la tremenda vendetta”.

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