Perché Diego Fusaro bolla come “servi di Washington” i membri del governo formato da M5S e Pd, puntando il dito soprattutto contro il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte? La ragione di tanto livore del filosofo sovranista nei confronti dell’esecutivo giallorosso si spiega con un retroscena pubblicato dal quotidiano torinese La Stampa, secondo il quale Conte avrebbe promesso al Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, di aumentare la spesa militare italiana di ben sette miliardi di euro all’anno.

Il vertice tra Giuseppe Conte e Jens Stoltenberg a Roma

Mercoledì 9 ottobre si è tenuto a Palazzo Chigi un incontro al massimo livello tra il Presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, e il Segretario generale della Nato (l’alleanza militare tra Europa e Usa con dentro anche la Turchia), il norvegese Jens Stoltenberg. Ufficialmente i due hanno parlato delle prossime celebrazioni per i 70 anni dell’organizzazione militare, che si terranno nei primi giorni di dicembre.

Conte ha anche sottolineato l’importanza storica dell’alleanza nord-atlantica, ribadendo la fedeltà italiana. Sul tavolo della discussione, naturalmente, anche la nuova crisi siriana scatenata dall’avvio dell’offensiva turca nelle zone a nord del Paese, abitate da popolazioni di etnia curda. Il Premier italiano ha mostrato il pugno duro, chiedendo agli alleati di non cedere al ricatto del presidente turco Erdogan sui migranti.

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Ciò che invece è passato inosservato, almeno secondo quanto riporta il quotidiano La Stampa, sarebbe la promessa di Conte a Stoltenberg di aumentare di ben sette miliardi all’anno le spese militari tricolori. Un retroscena che ha scatenato la reazione indignata di Diego Fusaro.

Il commento di Diego Fusaro: ‘Resistenza contro i criminali imperialisti della Nato’

Secondo quanto riportato da La Stampa, il governo italiano si appresterebbe a varare un incremento della spesa militare di circa sette miliardi di euro all’anno, a partire dal 2020.

Al momento la nostra spesa per armamenti ammonta a circa 25 miliardi, quindi 68 milioni al giorno in armi e missioni militari all’estero. Il quotidiano torinese, però, fa notare il giornalista Giulietto Chiesa su Pandora Tv, “non spiega dove Conte troverà le risorse, ma quello che è certo è che l’Italia è sempre pronta all’inchino alla Nato e alla Ue, non è un Paese sovrano”. Una indiscrezione che, prima ancora di essere confermata ufficialmente, viene presa per buona anche da Diego Fusaro.

“Servi di Washington e dei barbari a stelle e strisce. Giallofucsia? Un governo di maggiordomi senza dignità”, commenta su Twitter il filosofo. “Già, ma abbiamo risparmiato col taglio dei parlamentari, governo servo dei padroni”, ironizza subito dopo. E ancora: “Sia benedetta la resistenza dei popoli, con ogni mezzo, contro i criminali imperialisti della Nato che il nostro governo servo finanzia e appoggia”.

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