Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervistato da Skuola.net, ha parlato di vari temi inerenti al mondo della scuola e ha anche commentato con ironia il suo passato di studente di matematica, ammettendo di "non aver mai aperto un libro" nonostante avesse "buoni voti". Non si è fatta attendere la reazione dura di Vittorio Feltri, che su Twitter ha risposto alle parole di Conte.

Feltri contro Giuseppe Conte

Il direttore di Libero Vittorio Feltri ha attaccato il Presidente del Consiglio in merito alle sue recenti dichiarazioni lasciate quest'oggi in risposta alle domande di Skuola.net.

A Conte è stato chiesto com'era a scuola il suo rapporto con la matematica e il Presidente del Consiglio ha ammesso di "non aver mai aperto un libro".

Tramite il suo account twitter ufficiale Feltri ha lanciato un attacco, sostenendo che il Presidente del Consiglio, in base alle sue stesse affermazioni, non sarebbe nemmeno in grado di "fare il conto della serva" e per questo motivo "non potrebbe fare neanche la domestica".

Invece, aggiunge Feltri, Conte "è Presidente del Consiglio". Situazione assurda secondo il direttore di Libero, che poi concluse: "Sprofondiamo nel ridicolo". Feltri sottolinea quindi come, a suo giudizio, affidare a Conte una manovra decisiva come quella economica non sia propriamente il massimo.

Il passato di Conte come studente

Rispondendo alle domande di Skuola.net, Conte ha ammesso che le sue materie preferite a scuola erano storia e filosofia.

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Poi ha parlato anche della logistica all'interno delle classi scolastiche, ammettendo che se stando al primo banco si è troppo esposti e dall'ultimo non si riesce a seguire la lezione, "il secondo banco invece è strategico". Ha parlato anche del suo passato come docente universitario e ammette di essere stato sempre rispettoso verso i suoi studenti, senza regalare nulla ma al contempo "senza mai penalizzare gli studenti".

Lotta al bullismo e voto ai sedicenni

Giuseppe Conte aggiunge che vuole andare lui stesso nelle scuole "per parlare agli studenti di Costituzione" e di temi come l'educazione ambientale e la lotta al bullismo. Conte afferma che la scuola è fondamentale, essendo la "radice da cui si alimenta la cultura del rispetto". Lo stesso rispetto che deve esserci tra studenti, dagli studenti verso i professori e dai professori verso gli alunni.

Il Presidente del Consiglio ha infine parlato di altri temi al centro dell'agenda Politica come l'idea di anticipare l'età per votare da 18 a 16 anni: secondo Conte i ragazzi a 16 anni potrebbero avere una certa maturità e abbassare l'età per andare a votare potrebbe essere una riforma legittima, che ovviamente andrebbe discussa seriamente in Parlamento.

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