Continua a far discutere il caso dell’omicidio di Luca Sacchi, il ragazzo freddato con un colpo di pistola alla testa nel quartiere romano dei Colli Albani nella notte tra mercoledì 23 e giovedì 24 ottobre. Al momento sono due i giovani fermati con l’accusa di omicidio volontario e rapina. Ma sono ancora innumerevoli i punti oscuri di questa triste vicenda, a cominciare dal ruolo della ragazza di Luca, l’ucraina Anastasiya Kylemnyk.

Ma la polemica non poteva non trasferirsi anche a livello politico, con accuse reciproche di mancata attenzione per la sicurezza tra il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il leader della Lega Matteo Salvini. Nella diatriba si inserisce anche Marco Travaglio che ha ricordato a Salvini di essere stato lui il responsabile della sicurezza fino a un mese e mezzo fa, quando ricopriva il ruolo di Ministro dell’Interno.

I misteri intorno alla morte di Luca Sacchi

Come appena accennato, non è certo finito il lavoro degli inquirenti che stanno indagando sul caso dell’omicidio di Luca Sacchi. Le prime indiscrezioni parlando di una trattativa per la compravendita di una partita di “droga” (molto probabilmente ‘solo’ marijuana) trasformata in un tentativo di rapina da Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, i due ventenni arrestati con la pesantissima accusa di omicidio volontario e rapina.

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Politica Matteo Salvini

Ma sono diverse le circostanze che non quadrano. A cominciare dal destino delle presunte mazzette di denaro viste da qualcuno nello zaino di Anastasiya, al momento scomparse nel nulla. Anche dell’erba nessuna traccia. Mentre non è chiaro se il gruppo di cui facevano parte Luca e la fidanzata volesse acquistare lo stupefacente per consumarlo o per rivenderlo.

Marco Travaglio contro Matteo Salvini

Tutti dubbi su cui si cercherà di fare luce.

Ma, intanto, la polemica Politica è scoppiata furiosa. Protagonisti principali ne sono Giuseppe Conte e Matteo Salvini, con il secondo che accusa l’esecutivo da lui guidato di aver approvato ulteriori tagli alla sicurezza. Accuse rispedite al mittente dal Premier che ha definito come un atto “miserabile” quello di “speculare sull’omicidio di Roma” come starebbe facendo il leader della Lega. Nel botta e risposta, come detto, si è inserito anche Marco Travaglio.

Il direttore del Fatto Quotidiano è stato intervistato da Luca Sommi, conduttore insieme ad Andrea Scanzi di Accordi&Disaccordi, il talk show politico in onda tutti i venerdì sera sul Canale 9. “Un battibecco molto forte tra Salvini e Conte su quel ragazzo morto a Roma. Salvini ha detto: ‘Ecco i tagli alla sicurezza’. Conte lo ha liquidato. È speculazione politica quella del leader della Lega?”, domanda Sommi a Travaglio nella puntata del 25 ottobre.

“Forse è spudoratezza - questa la risposta caustica del direttore - visto che della sicurezza avrebbe dovuto occuparsi lui fino a un mese e mezzo fa. La Sindaca Virginia Raggi ha chiesto più volte un aumento delle forze dell’ordine che non è mai arrivato”.

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