Gli ultimi Sondaggi politici di SWG evidenziano un arresto da parte del Partito Democratico, che né perde e né guadagna nelle intenzioni di voto. Nonostante sia rimasto fermo, ha recuperato terreno su chi gli sta davanti, ovvero Lega e Movimento 5 Stelle. Dopo un buon esordio, c’è già una prima flessione da parte del neo partito di Matteo Renzi, che scivola alle spalle di Forza Italia.

SWG: crescita di Fratelli d’Italia, si consolida ai piedi del podio

La Lega è in testa con il 32,8%.

Il partito di Matteo Salvini perde lo 0,8% rispetto alla scorsa volta, ma rimane comunque il primo partito con un grande vantaggio sugli inseguitori. Alle sue spalle si conferma il M5S (19,6%), che arretra dello 0,4% in questa settimana. Come accennato precedentemente, rimane immutato il valore del Pd, che si attesta al 19,4% (=). Ai piedi del podio consolida la posizione Fratelli d’Italia, che sale al 7,3% (+0,6%).

Alle spalle del partito di Giorgia Meloni c’è l’avvicendamento tra Forza Italia (5%) e Italia Viva (4,9%). Il primo fa registrare una flessione dello 0,1%, mentre il secondo perde lo 0,5%. Scorrendo verso il basso incontriamo i Verdi, stabili al 2% (=), dopodiché troviamo la Sinistra (SI + Rifondazione Comunista), che scivola all’1,9% (-0,4%). Poco più indietro c’è Cambiamo! di Giovanni Toti con l’1,7% (-0,3%), appaiato a Liberi e Uguali con l’1,7% (=).

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M5S Pd

In scia abbiamo Più Europa con l’1,6% (-0,1%). Le altre liste raccolgono il 2,1% (+0,3%). L’istituto di ricerche segnala un incremento dei cittadini che non esprimono una preferenza (+3%), con la percentuale che passa dal 32% al 35%.

TECNÈ: Italia Viva di Matteo Renzi guadagna altri consensi

Nei giorni scorsi ha pubblicato sondaggi politici anche TECNÈ. Anche per questo istituto di ricerche non ci sono grosse novità per le posizioni di vertice.

La Lega guarda tutti dall’alto con il 31,9%. Rispetto alla rilevazione precedente, però, c’è da registrare una perdita pari all’1%. Il movimento di Luigi Di Maio riduce le distanze, nonostante sia sceso dello 0,5%, passando al 20%. Incrementa il proprio valore il Partito Democratico (+0,4%), che si attesta al 19,8% e va ad accendere il duello con i pentastellati. Serrata è anche la lotta tra Forza Italia e FdI, rispettivamente al 7,8% (-0,2%) e al 7,5% (+0,2%).

Alle loro spalle guadagna ulteriori consensi Italia Viva (+0,7%), che si porta al 4,3%. Scendendo verso il basso troviamo Più Europa con il 2% (-0,2%), seguito dalla Sinistra con l’1,8% (-0,3%). Chiudono i Verdi con l’1,7% (+0,4%). Le altre liste ottengono complessivamente il 3,2% (+0,5%). Prima di lasciarvi, vi riportiamo l’opinione dei cittadini circa il neo partito di Matteo Renzi rilevata da NOTO.

Secondo il 60% degli intervistati, l’ex Premier farà cadere il Governo “giallo-rosso”, pensando che la nascita di Italia Viva sia solamente un’azione per accaparrarsi 'poltrone'.

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