Nella puntata di questo mercoledì 16 ottobre di "Otto e Mezzo" è stato ospite di Lilli Gruber l'attuale ministro della Salute Roberto Speranza, unico esponente del Governo in quota a Liberi e Uguali, nonché coordinatore nazionale di Articolo Uno, il quale durante la trasmissione si è soffermato su numerosi aspetti riguardando la Manovra economia appena varata dal Governo.

Speranza sulla manovra economica del Governo

Parlando della Manovra economica Speranza ha affermato: "Ci sono 3 miliardi per il Cuneo fiscale e 5 miliardi l'anno prossimo, poi anche 600 milioni di euro in più per la famiglia.

Lo abbiamo fatto nonostante i 23 miliardi clausole di salvaguardia che gli altri Governi ci avevano lasciato sulle spalle (...) Poi mettiamo in busta paga più soldi, ci saranno 40 euro in più da luglio. Così come è importante dare gli asili nido gratis. Sono tutte mosse sociali molto significative che io rivendico".

Su Quota 100 relativa alle Pensioni, il ministro ha detto: "La conserviamo per le tante persone che hanno pianificato un pezzo di vita in base a Quota 100, avremmo prodotto nuovi esodati (...) Era il provvedimento bandiera di Salvini però uno Stato serio non può spiazzare le persone che avevano un'aspettativa di vita rispetto a questo, sono scelte che costano. Noi vogliamo provare a far crescere questo Paese, lottando contro le diseguaglianze".

Speranza si è anche soffermato sulla lotta all'evasione fiscale: "Essa è un problema enorme per questo Paese. E noi stiamo facendo investimenti importanti sulla moneta elettronica. Il tetto per l'utilizzo passerà a 2000 euro per due anni e poi a 1000 euro al terzo anno (...) Sono favorevole al carcere per i grandi evasori, sopra i 100mila euro, io penso che si debba ragionare su provvedimenti duri.

Purtroppo in carcere in questo Paese vanno solo i più deboli che non possono pagarsi i grandi avvocati. Avremo forme di premialità per l'utilizzo di moneta elettronica".

Roberto Speranza: 'Abbiamo abolito il Superticket'

Parlando dei temi sanitari di sua competenza, Speranza ha detto: "Io posso garantire che un cambio di marcia c'è.

Aver evitato l'aumento dell'Iva è un fatto fondamentale, poi ci sono almeno tre interventi essenziali che hanno una matrice sociale molto forte. Io parlando di una cosa che mi riguarda da vicino, sottolineerei quel che riguarda il superticket sanitario. Ad oggi si pagano 10 euro. Non li cancelliamo. Dal 1° di settembre questa cifra è cancellata. Ciò significa che è più facile curarsi. Sono convinto che ci saranno milioni di persone che ne trarranno beneficio, nessuno pagherà più il Superticket in Italia. Lo facciamo da settembre perché c'è bisogno del tempo per organizzare la macchina e ricalibrarla, ma poi questa misura sarà permanente per tutti".

Mentre faceva questa affermazioni, il ministro della Salute ha mostrato in diretta la ricevuta fiscale relativa ad una mammografia, cancellando con un pennarello il costo delle 10 euro relative al Superticket.

Poi Speranza ha detto: "Inoltre mettiamo 2 miliardi in più sul fondo sanitario sanitario e altri 2 miliardi nell'edilizia sanitaria. C'è insomma una svolta e non avviene per caso: questo Governo ha deciso che la questione sociale è fondamentale. Ogni volta che una persona non si cura come si deve è una sconfitta per lo Stato".