Anna Falchi, conosciuta donna di spettacolo di origini finlandesi, è intervenuta ad Agorà manifestando la sua aperta stima per la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni. La nota soubrette ha consapevolmente voluto percorrere un sentiero scivoloso, pronta a raccogliere le eventuali critiche degli utenti dei social network, che potrebbero non gradire le sue posizioni e il suo interesse per la Politica: non è la prima volta, infatti, che la Falchi disquisisce a proposito del contesto socio-culturale italiano, qualche tempo fa aveva, infatti, dichiarato simpatia per il movimento delle Sardine.

La situazione finlandese dà ad Anna lo spunto per prendere posizione

La Falchi ha agganciato il suo endorsement per l'esponente di punta della destra italian approfittando di un commento, richiesto dalla giornalista Serena Bortone, a proposito delle elezioni in Finlandia che hanno portato alla vittoria del Partito Socialdemocratico e alla nomina di Sanna Marin a capo del nuovo governo, che coi suoi 34 anni ed è, ad oggi, il premier più giovane al mondo e guida una coalizione di altri quattro partiti di centrosinistra, tutti capitanati da sole donne. Il primo ministro finlandese è nata e cresciuta a Helsinki in una famiglia "arcobaleno", con la madre e la sua compagna; i suoi valori rientrano nell'area più radicale della sinistra e la sua politica pone grande attenzione all'ambiente e al superamento delle barriere sociali.

La Falchi ha ben contestualizzato il sorprendente risultato elettorale, spiegando che in Finlandia il primo suffragio universale risale al lontano 1906, già nel 1907 erano 19 le donne in Parlamento e nel 1926 fu nominata la prima donna come ministro agli Affari Sociali.

Per Anna Falchi in Italia una donna premier potrebbe essere Giorgia Meloni

L'attenzione della soubrette si è poi spostata sulle figure di spicco della politica italiana: ha dichiarato che per carattere e preparazione, determinazione e prontezza, il ruolo di capo del governo potrebbe essere ricoperto da Giorgia Meloni. "In Italia, oggi come oggi, a livello di carisma, se dovessi dire il nome di una personalità, ed è stata la più giovane ministra italiana, sarebbe quello di Giorgia Meloni… se fosse un po' più moderata".

Si schernisce poi dalle possibili accuse del popolo del web, che potrebbe non gradire il suo intervento, ricordando che la sua presenza in tv è nata per raccontare quella che è la chicca finlandese, senza alcuna ambizione, da parte sua, di influenzare la politica, ma con il preciso intento di motivare il grande successo della Marin.

Intanto, Fratelli d'Italia, il partito a cui fa capo la Meloni, viaggia con il vento in poppa e nei sondaggi relativi alle intenzioni di voto supera l'11%. Che la Falchi abbia visto giusto?