Il noto giornalista Andrea Scanzi, ieri 9 dicembre ospite di Otto e mezzo su La7, ha invitato i leader dei partiti di governo ad un bagno di umiltà. La necessità è, a suo avviso, quella di fare in modo di non consegnare il Paese a Salvini. Il leader della Lega, tra l'altro, è stato descritto come come colui che "crede di parlare con la Madonna di Medjugorje". Il giornalista de Il Fatto Quotidiano non ha, inoltre, mancato di sottolineare quella che a suo avviso è la serietà di Giuseppe Conte.

Scanzi sui litigi del Governo Conte

E' innegabile che, al momento, all'interno del governo sembrino esserci dissidi tra i vari soggetti politici. Ed è proprio su quest'aspetto che si focalizza l'analisi politica del momento da parte di Andrea Scanzi. "Questi continui litigi - ha sottolineato - dentro il Governo Conte sono sconfortanti. Non sono neanche sconfortato, sono rattristato". Il giornalista non ha negato, inoltre, che l'origine dell'esecutivo rappresenti il frutto di una serie di contingenze quasi fortuite: "Questo è un governo nato con tutte le debolezze dell'Universo.

E' nato per forza, è nato per paura di Salvini e siamo tutti d'accordo".

Tuttavia, secondo Scanzi esistono potenzialità per adottare linee programmatiche proficue per il Paese. "La possibilità - ha sottolineato - era ed è enorme. Si potrebbero fare delle buone cose, ci stanno provando e al tempo stesso si potrebbe sgonfiare quella che, per me, è una delle destre peggiori d'Europa".

Per Scanzi serve umiltà dei leader dei partiti di governo

Andrea Scanzi si è soffermato, inoltre, su quella che è, secondo lui, la descrizione dello schema di governo attuale. "Abbiamo - ha detto - un serissimo Presidente del Consiglio che ci sta provando. Abbiamo una forza seria che però conta poco che è Liberi e Uguali. Due forze che un po' ci credono e un po' no: il Partito Democratico ed il Movimento Cinque Stelle".

Resta, a margine del discorso, una postilla dedicata all'ultima variabile entrata in campo, cioè Italia Viva: "È lì - ha affermato - come una sorta di bomba mano che prima o poi esplode, quando converrà a Matteo Renzi".

Esisterebbe la necessità, secondo Scanzi, che i leader facciano maggiormente quadrato attorno al Governo. L'alternativa viene delineata in maniera chiara dal giornalista: "O tre su quattro, cioè Di Maio, Zingaretti e Bersani, che non ne ha bisogno, faranno un bagno di umiltà e diranno di provarci davvero o consegnamo il Paese a uno che è convinto di parlare con la Madonna di Medjugorie.

Gli ha detto che Conte mente sul Mes, il livello della politica italiana è questo", conclude facendo un esplicito riferimento a Matteo Salvini.

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