La strategia di Salvini e della Meloni è cercare di dare la spallata definitiva al governo giallorosso sul tema sui cui le divergenze, tra il Pd europeista e il M5S (euroscettico, anche se a corrente alternata), sono più sensibili, cioè la riforma del Mes, il meccanismo europeo di stabilità. Lega e Fratelli d'Italia hanno individuato, più che in Di Maio, sia nei parlamentari pentastellati anti-dimaiani che in quelli ortodossi, le orecchie più sensibili e attente per calare l'asso di una posizione, la loro, che chiedendo di rinviare il Mes tradisce in realtà pulsioni sovraniste e nazionaliste familiari a una consistente ala del Movimento (da Di Battista a Paragone, ma non solo).

Mes, Salvini e Meloni insieme per far cadere il governo

Di certo idee più congeniali delle prese di posizione europeiste di Conte e del Pd. E, in previsione, più che della discussione di oggi sul Mes dopo le dichiarazioni del presidente Conte (discussione cui non seguirà un voto), Lega e FdI sperano di attirare dalla loro parte un numero consistente di deputati e, soprattutto, senatori stellati che, quando il voto parlamentare sulle risoluzioni in merito al Mes ci sarà il 10 dicembre, possa mandare sotto il governo e, quindi, mandare a casa la maggioranza.

Speranza flebile, ovviamente, anche perché nei 5 Stelle vale la regola del divieto di ripresentarsi dopo due mandati e la prospettiva del taglio del numero dei parlamentari fa paura anche a chi l'ha voluto (cioè loro), ma è evidente che mentre sulla manovra economica il governo alla fine troverà la quadra, è più facile spezzare la compattezza della maggioranza sul Mes. Tema oscuro e super-tecnico, ma che, se ben propagandato, può risultare assai inviso anche agli italiani perché potrebbe servire per il salvataggio delle banche tedesche e francesi (quanto di quelle italiane in realtà) e di rischio ristrutturazione dolorosa del debito pubblico.

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Matteo Salvini M5S

Le dichiarazioni dei due leader dei partiti sovranisti confermano la tentazione.

Ma se Lega e Fdi puntano politicamente sull'anello debole della coalizione, il M5S, anche gli attacchi al premier Conte di entrambi sono pesantissimi. Meloni avverte: "Conte ci spieghi perché ha svenduto gli interessi italiani in cambio di cosa". Salvini poi minaccia: "Il premier dica la verità. O Conte ha capito quel che faceva e ha tradito oppure semplicemente non ha capito cosa stava facendo perché tutto è possibile".

Già, tutto è possibile, anche che la maggioranza vada in pezzi sul Mes, per la gioia di Lega e Fdi, pronti a fare strike, cioè trovarsi improvvisamente spianata la strada delle urne.

Cos'è il Mes, il Fondo Ue di salvataggio

Che cos'è il Mes? Il meccanismo europeo di stabilità è un'organizzazione della quale fanno parte 19 paesi della zona euro. Creato nel 2012, ha il compito di aiutare gli Stati membri che si trovano in gravi difficoltà finanziarie. Ma perché se ne parla ora? Eurogruppo e vertice Euro hanno varato una revisione delle regole del Mes, anche se manca ancora l'approvazione definitiva.

Secondo alcuni osservatori, dal 2022 è possibile che i creditori chiedano interessi più alti ai Paesi considerati meno solidi.

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