Il Conte bis è destinato a durare. Almeno è questo quello che sembra venir fuori da due diversi punti di vista. Il primo è quello di un sondaggio di Nando Pagnoncelli reso pubblico nel corso della trasmissione Di Martedì di La7. È stato, infatti, svelato che sarebbe opinione diffusa tra gli italiani il fatto che l'attuale esecutivo sarebbe destinato a durare a lungo. Una previsione che, al momento, è condivisa anche da Maurizio Belpietro. Quest'ultimo, ospite di Fuori dal coro, ha sottolineato come questa sua considerazione nasca essenzialmente da quello che sarebbe un attaccamento alla poltrona da parte di chi oggi occupa gli scranni governativi.

Per il 55% degli italiani il governo durerà

Il sondaggio di Nando Pagnoncelli, reso noto dalla trasmissione Di Martedì, ha posto gli italiani di fronte ad una questione precisa. È stato, infatti, chiesto quanto lungo potrebbe essere il futuro del governo Conte bis. Non è un mistero che la maggioranza non brilli per compattezza e nelle ultime settimane stia correndo il serio rischio di subire un'eccessiva frammentazione. Basti pensare, ad esempio, ai venti di scissione e di fuga che si registrano nel Movimento 5 Stelle, come se non fosse già bastata la fuoriuscita di Renzi dal Partito Democratico.

A questi scossoni si aggiungono i risultati negativi degli ultimi sondaggi che vedono saldamente la Lega primo partito e il centro-destra in genere raccogliere un sempre più ampio consenso. Secondo il 55% del campione, però, il governo Conte bis sarebbe destinato a durare più a lungo di due mesi. Per il 34%, invece, l'esecutivo sarebbe destinato a vedere finire la propria avventura entro un mese o due.

Per l'11%, al momento, non è possibile fornire una risposta.

Per Belpietro il governo vuole 'tirare a campare'

Maurizio Belpietro, ospite di Mario Giordano e della trasmissione Fuori dal coro, sembra avere le idee chiare su ciò che potrebbe avvenire sul fronte politico nel 2020.

A domanda precisa del conduttore rispetto alla possibilità che l'anno appena nato possa essere quello di un ritorno alle urne è stato piuttosto netto. "Io credo di no. Cercheranno di fare qualsiasi cosa pur di rimanere avvinghiati alla poltrona".

È noto come le prossime elezioni regionali, in Emilia Romagna e Calabria, possano finire per spostare gli equilibri anche a livello nazionale. Tuttavia, Belpietro non sembra essere condizionato da quest'idea.

Segui le tue passioni.
Rimani aggiornato.

A suo avviso la scelta dei parlamentari rischia di essere basata su altre logiche: "Sanno - ha incalzato - che molti di loro, almeno la metà, non ritorneranno in Parlamento. Faranno qualsiasi cosa per evitare di tornare a casa. Vorranno rimanere attaccati alla poltrona ed anche tirare a campare".

Segui la nostra pagina Facebook!