Papa Francesco, nei giorni scorsi, è stato protagonista di un episodio che ha destato grande clamore mediatico. Il Pontefice ha provato a 'difendersi' da una fedele che lo ha strattonato per avvicinarlo a lei, con una reazione stizzita. Il Santo Padre, forse spaventato dalla cosa, ha replicato con dei buffetti sulla mano della donna. Quel gesto è stato oggetto di una parodia da parte di Matteo Salvini che ha inscenato una circostanza simile con la sua fidanzata. La clip ha fatto discutere. Tra coloro i quali non hanno visto con simpatia la cosa c'è stato Luigi Marattin.

Il deputato di Italia Viva ha, infatti, replicato sottolineando che, al massimo, a strattonare il leader della Lega potrebbe essere qualcuno in divisa.

Papa Francesco ha chiesto scusa

Papa Francesco ha quasi subito chiesto scusa per quella che è stata la sua reazione nei confronti della fedele. In occasione dell'Angelus del 31 dicembre ha ammesso di aver commesso un gesto che poteva essere evitato. "Tante volte - ha sottolineato Bergoglio - perdiamo la pazienza, chiedo scusa per il cattivo esempio di ieri", Matteo Salvini, invece, ha scelto di provare a replicare la scena.

Il video, pubblicato sui suoi profili social, immortala il leader della Lega e la fidanzata sulla neve. Quest'ultima prova a strattonarlo come avvenuto nella scena tra Bergoglio e la donna in Vaticano e Salvini, allo stesso modo del Santo Padre, prova a divincolarsi dalla 'morsa'. La scenetta, però, termina con una carezza. Non tutti, però, hanno trovato il video pubblicato una simpatica goliardata.

Luigi Marattin è stato, infatti, piuttosto duro nel commentare l'accaduto.

Marattin ricorda a Salvini i 49 milioni

Il deputato di Italia Viva, sul suo profilo Twitter, ha usato parole particolarmente pungenti nei confronti del leader della Lega. "E' inutile - ha scritto, che ci provi...". Dopo i tre puntini di sospensione ha chiarito quello che è il suo pensiero: "A te al massimo ti strattona uno in divisa che ti chiede di restituire 49 milioni di soldi pubblici".

Un post che, da una parte mira a marcare la differenza tra il Pontefice ed il leader del Carroccio, considerato che nel primo caso l'eccessivo attaccamento fisico era forse determinata da troppo affetto e venerazione. Dall'altra, invece, pone l'accento sul fatto che Salvini potrebbe essere al massimo braccato da uomini delle forze dell'ordine. Evidente il riferimento a quelli che erano stati i problemi della Lega rispetto alla necessità di restituire gli ormai famosi 49 milioni di euro.

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Adesso non resta che attendere se Salvini deciderà di replicare o meno ad uno dei più importanti esponenti del partito di Matteo Renzi.

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