Matteo Salvini torna all’attacco sul tema dell’immigrazione clandestina dopo qualche giorno di relativa pace mediatica. Il leader della Lega pubblica sul suo profilo Facebook un breve video il cui protagonista è Romano Prodi. Il due volte Presidente del Consiglio in quota centrosinistra, durante un suo intervento in Parlamento risalente approssimativamente ai primi anni ‘90, esortava con forza il governo di allora a tutelare la sicurezza dei cittadini italiani garantendo la “sorveglianza dell’immigrazione clandestina”.

Tutela che, secondo Prodi, avrebbe riguardato anche i cittadini albanesi, protagonisti in quegli anni dell’esodo dall’Albania post comunista. Salvini prende ad esempio le parole del suo rivale nel tentativo di dimostrare che la sua Politica sull’immigrazione non è poi tanto dissimile da quella praticata anche a sinistra.

Immigrazione clandestina, le parole di Romano Prodi: ‘Governo ha dovere di perseguire rispetto della legalità’

“La sorveglianza dell’immigrazione clandestina rientra nella doverosa tutela della nostra sicurezza e del rispetto della legalità e della giustizia che il governo ha il dovere di perseguire a difesa dei cittadini”.

Sono queste le parole testuali pronunciate da Romano Prodi nel video della durata di poco più di 30 secondi postato da Matteo Salvini sui suoi canali social nella giornata di domenica 16 febbraio. La difesa da garantire, specificava poi Prodi, non sarebbe dovuta essere solo quella “dei nostri concittadini, ma degli stessi cittadini albanesi”.

L’ex Premier parlava dell’immigrazione clandestina degli albanesi

L’ex leader dell’Ulivo si riferiva all’emergenza immigrazione clandestina legata a quei tempi, come già accennato, ai flussi migratori provenienti dall’Albania dopo la caduta del regime comunista. Quegli albanesi, informava Romano Prodi, “troppo spesso vittime di sfruttatori e delinquenti che non esitano ad appropriarsi delle navi della stessa Marina albanese e a caricare su natanti così deperiti un numero eccessivo di persone, affidando poi la loro sorte all’avventura del … (incomprensibile ndr) delle condizioni del mare, alla discutibile perizia di piloti e marinai, spesso improvvisati e comunque poco padroni dei mezzi che dovrebbero governare”.

Matteo Salvini prova a sfruttare a suo favore le dichiarazioni di Prodi

“Sorveglianza dell’immigrazione clandestina? Doverosa. Parole di Salvini? No di Romano Prodi”. Così il leader della Lega commenta a lettere cubitali il video da lui stesso postato. Post che, come sperato dal suo estensore, ottiene subito migliaia di visualizzazioni e reazioni. Per non parlare dei commenti che, come era logico aspettarsi, sono tutti contrari al due volte Premier, accusato in sostanza di non aver mai tenuto fede a quanto dichiarato nel video e di avere, di fatto, aperto le frontiere italiane ai clandestini.

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