Per combattere i rischi che il Coronavirus può portare all'economia europea, ieri sera il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha lanciato un nuovo programma che prevede l'acquisto di attività per un valore di 750 miliardi di euro. Il piano, Pandemic emergency purchase programme, durerà fino alle fine del 2020.

Stamattina è intervenuto nella vicenda il senatore Gianluigi Paragone che tramite un video su Facebook ha commentato il tutto: il politico si è innanzitutto chiesto polemicamente dove andranno a finire queste risorse, proponendo di destinarle 'direttamente nei conti correnti degli italiani' eliminando di fatto il filtro rappresentato dalla burocrazia.

Coronavirus: il piano della Banca Centrale Europea

La Bce ha lanciato dunque il PEPP, nuovo programma di acquisto volto a contrastare i rischi che il coronavirus può portare alla politica monetaria e all'euro. Lo strumento sarà utile a contenere l'impatto del virus sui mercati ed ha una potenza di fuoco notevole consistente in 750 miliardi di euro.

Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea fa sapere in un comunicato che si impegnerà al fine di dare tutto il sostegno possibile ai cittadini della zona euro fino alla fine dell'attuale pandemia.

E la Presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde rassicura sul fatto che non ci saranno limiti all'impegno per l'euro dichiarandosi pronta a sfruttare tutti quelli che sono gli strumenti a disposizione.

Coronavirus, la proposta del Senatore Paragone

Questa mattina Gianluigi Paragone, Senatore ed ex membro del Movimento Cinque Stelle, ha commentato la situazione Politica italiana e da parlamentare ha espresso tutto il suo imbarazzo per il fatto di dover stare a casa e di non poter partecipare ai lavori di Aula, visto che il Governo ha scelto di essere protagonista in prima linea nell'emergenza coronavirus.

Paragone ha poi commentato la notizia del nuovo programma della Banca Centrale Europea dal valore di 750 miliardi di euro, chiedendosi come già accennato dove finiranno questi soldi.

Coronavirus, Paragone propone come utilizzare i fondi del Pepp

Paragone ha così proposto di trasferire queste risorse "direttamente dentro il conto corrente degli italiani" proponendo una cifra che si aggira intorno ai mille euro. Il politico spera che non si dovranno "compilare scartoffie" e che i soldi arrivino dove devono andare.

A suo avviso "i soldi sono un po' pochi e non copriranno tutti": Paragone propone quindi di eliminare la maledetta burocrazia che fa da filtro.

"Eliminiamo in un momento del genere la burocrazia, mettiamo direttamente nei conti correnti degli italiani una cifra". Il politico ha poi chiuso il suo intervento proponendo l'introduzione di una sorta di 'Giubileo fiscale' che sospenda il pagamento delle imposte fino al prossimo 31 dicembre.

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