Guido Crosetto, attraverso il suo profilo Twitter, ha manifestato la propria preoccupazione in relazione a quelli che potrebbero essere gli scenari dell'economia italiana. Secondo il coordinatore nazionale di Fratelli d'Italia alcuni punti del decreto 'Cura Italia' varato dal governo non sarebbero misure idonee.

La paura di Crosetto è che presto molte aziende possano chiudere, andando a far saltare quello che è un sistema economico-finanziario che si regge sulle produzioni di quella che è la seconda industria manifatturiera d'Europa.

Crosetto non soddisfatto del decreto Cura Italia

Guido Crosetto ha voluto porre l'accento sul fatto che, a suo avviso, l'Italia si regge sulla sua capacità di produrre attraverso piccole e medie imprese. Sono esse che producono un qualcosa di particolarmente apprezzato a livello internazionale.

Secondo Guido Crosetto sono tali aziende il "sottostante" su cui poggia la grande finanza e ci sarebbe da allarmarsi in vista del futuro prossimo. "Le aziende - ha detto in un video pubblicato su Twitter - stanno iniziando a saltare già da questa settimana e continueranno la prossima.

Saranno sempre di più".

Secondo Crosetto i titoli di Stato potrebbero diventare carta straccia

Il coordinatore di Fratelli d'Italia ha fatto capire di ritenere insufficienti le misure d'emergenza adottate dal Governo in ambito economico. "Avete spostato - ha detto rivolgendosi al governo - di quattro giorni i versamenti dell'Iva". "Vi rendete conto di cosa succederà quando salterà il sistema produttivo di questo Paese?

E le piccole e medie grandi aziende che lo hanno retto?". "Salta il Paese", ha tagliato corto, sottolineando la gravità dell'eventualità.

Un eventuale crollo dell'economia che definisce "reale" rappresenterebbe la premessa peggiore per gli scenari dei mercati. "Ci metteranno un secondo - ha evidenziato Crosetto - le tre agenzie di rating a dare il downgrade ai titoli di Stato e ci metteranno un secondo tutti gli operatori finanziari a vendere i titoli di stato italiani che saranno diventati carta straccia".

Crosetto evidenzia l'importanza di fronteggiare l'emergenza sanitaria, ma anche di non sottovalutare quella economica. "Quest'emergenza - ha evidenziato - ha bisogno di comprensione. Se non capite cosa significa, per tutti, anche per chi è lontano dal settore privato, non avete capito nulla".

I concetti sono poi ribaditi in un'altro tweet ancora più diretto: "Lo dico senza alcuna intenzione polemica: già dalla prossima settimana molte aziende salteranno ed inizierà un effetto domino disastroso.

Non hanno potuto lavorare. Non hanno potuto fatturare. Non hanno potuto scontare le fatture. Non hanno incassato. Non possono pagare".

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