Dopo tre anni Matteo Salvini torna ad essere ospite di Corrado Formigli a Piazza Pulita. Nel corso della trasmissione di La 7 il leader della Lega ha sottolineato l'importanza di fronteggiare al meglio l'emergenza Coronavirus. Sia sotto il profilo sanitario, sia economico. Per quest'ultimo aspetto Salvini ha manifestato approvazione sul fatto che l'ex Presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, abbia palesato idee simili a quelle della Lega. A margine di ciò l'ex Ministro dell'Interno ha fatto intendere che, una volta superata l'emergenza sanitaria, riservi particolari dubbi rispetto alla possibilità che l'attuale esecutivo possa essere quello giusto per risollevare l'Italia.

E l'idea di Mario Draghi al timone di una nuova storia governativa sembra stuzzicarlo.

Per Draghi l'Europa deve dare liquidità agli Stati

Nel corso dell'intervista a Matteo Salvini, Corrado Formigli lo ha chiamato ad esprimersi sull'idea avanzata da Draghi. Secondo l'ex numero uno della Bce occorrerebbe inondare di liquidità gli Stati europei per superare la crisi economica determinata dal coronavirus. Una posizione ampiamente condivisa dal numero uno leghista che, da tempo, manifesta la necessità che arrivi denaro il prima possibile ai cittadini per tenere in piedi l'economia.

"Sottoscrivo - ha detto il numero uno della Lega - riga per riga le parole di Mario Draghi. Non bisogna badare ai vincoli europei, bisogna spendere subito tutto quello che si deve per evitare di perdere posti di lavoro". Salvini ha da tempo manifestato un punto di vista critico rispetto ai vincoli disposti dall'Unione Europea in fatto di bilancio . "Fare debito - ha proseguito - non è più una bestemmia".

Dopo aver chiarito di nutrire particolare stima nei confronti di Mario Draghi, ha sottolineato: "E' arrivato sulle posizioni nostre, ne sono ben contento".

Endorsement di Salvini per Draghi

Come al solito, invece, arrivano stoccate verso l'Europa che non ha dato ciò che l'Italia chiedeva e l'attuale premiership italiana: "Oggi l'Europa ha detto 'no'. Perfino Conte ha detto che se l'Europa dice 'no' facciamo da soli.

Noi gli diciamo benvenuto e allora facciamo da soli".

A domanda precisa di Corrado Formigli rispetto alla possibilità che per Salvini Mario Draghi possa diventare il leader giusto per il Paese, Matteo Salvini risponde con ironia, condita però da un concetto di fondo abbastanza chiaro. "Se le rispondessi 'sì', Conte si offenderebbe. Se mi chiede 'questo governo a virus sconfitto è in grado di gestire la ricostruzione sociale e economica' ho i miei dubbi". Parole che sembrano un vero e propri endorsement da parte del leader della Lega nei confronti dell'ex Presidente della Banca Centrale Europea.

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