Paolo Del Debbio lancia una frecciata alla Germania e al Governo di Angela Merkel in particolare. Il conduttore di Dritto e Rovescio rinfaccia infatti ai teutonici il fatto che l’Italia, in passato, sia stata molto generosa nei confronti dei debiti da loro contratti, arrivando a tagliarli in ben due occasioni. L’acrimonia mostrata in diretta tv su Rete 4 da Del Debbio, nella serata di giovedì 2 aprile, è dettata dal rifiuto tedesco di ricorrere ai cosiddetti eurobond allo scopo di uscire al più presto dall’emergenza economica provocata dall’espansione della pandemia. A farlo infuriare, poi, ci pensa il deputato di Italia Viva Gianfranco Librandi che si permette di interromperlo.

Paolo Del Debbio invita gli italiani a farsi ‘coraggio’

È una puntata ovviamente senza pubblico e con sparuti ospiti in studio quella di Dritto e Rovescio andata in onda il 2 aprile. L’apertura del conduttore è riservata proprio ai suoi telespettatori ai quali si rivolge direttamente come suo solito. “Abbiamo scritto coraggio perché ci pare una nota importante di cui tener conto in questi momenti - dichiara con voce pacata ma ferma Del Debbio - ci vuole coraggio soprattutto nella consapevolezza che l’Italia è un Paese che ce la farà certamente in questa situazione. Ma non si può cedere in questo momento, dobbiamo rispettare le regole che ci vengono imposte, che dobbiamo considerare non imposte ma di buon senso, anche se il Governo non ce lo dicesse”.

Nessun riferimento alla Germania o ad alcuna polemica Politica, almeno all’inizio.

Librandi non cita la Germania ma teme la Cina

Durante le tre ore e oltre di trasmissione sono molti gli ospiti che si alternano, quasi tutti collegati in video. Tra questi c’è Gianfranco Librandi. “Ci sono delle previsioni di un aumento del doppio della disoccupazione - afferma il deputato renziano focalizzandosi sull’aspetto economico dell’emergenza - quindi dobbiamo agire immediatamente fidandoci degli imprenditori che sapranno mettere i presidi medici nelle loro aziende, come hanno già fatto.

Infatti nelle aziende non ci sono stati tanti casi di infezione. Mentre in altri posti super controllati ci sono stati. Dobbiamo fare in modo che la nostra economia riparta. Non dobbiamo rimanere indietro rispetto al resto del mondo perché abbiamo avuto degli ordini mentre la Cina era ferma, ma adesso funziona e se partiamo in ritardo loro ci fregheranno tutti gli ordini”.

Lo scontro con il renziano: ‘Alla Germania abbiamo tagliato il debito di guerra’

Poi, la discussione si sposta proprio sugli strumenti economici utili al nostro Paese per ripartire al più presto. La Germania, infatti, è la nazione capofila in Ue, insieme all’Olanda, nel dire no agli eurobond. Mentre altri Paesi, seppur molto più piccoli e poveri, fa notare Del Debbio, ci hanno teso la mano. “Con l’Albania bisogna essere riconoscenti perché è un Paese che è in difficoltà, ma con noi è stato generoso e ha mandato in Lombardia (una squadra di personale sanitario ndr)”, ricorda il conduttore subito interrotto da Librandi che chiosa: “Anche noi siamo stati generosi con loro”. Parole che fanno perdere la pazienza al placido del Del Debbio che sbotta: “Anche con la Germania siamo stati generosi, nel 1953 gli abbiamo tagliato il debito di guerra e nel 1992 gli abbiamo pagato la riunificazione”.

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