Terminate le celebrazioni del 25 aprile, Festa di Liberazione dell'Italia dal nazifascismo, non si placa però la polemica Politica. Il giornalista Nicola Porro, infatti, lancia una frecciata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, colpevole a suo modo di vedere di essersi presentato all'Altare della Patria a bordo di un'Audi, auto di marca tedesca, quando invece avrebbe potuto optare per una italianissima Maserati.

La critica mossa da Porro a Mattarella consiste nel fatto che, nel giorno delle solenni celebrazioni della Liberazione dall'occupazione tedesca, non sia riuscito a fare a meno di un'automobile tedesca.

Il conduttore di Quarta Repubblica sottolinea poi, con una certa perfidia, che gli operai italiani sarebbero stati fieri di vederlo scendere da un prodotto italiano.

Nicola Porro contro Sergio Mattarella: 'Fiammante Audi blu parcheggiata in bella vista'

In un commento pubblicato domenica 26 aprile dal quotidiano con cui collabora, Il Giornale, Nicola Porro punta il dito contro Sergio Mattarella che, a suo dire, avrebbe la colpa di non essere riuscito a liberarsi di un'automobile tedesca proprio nel giorno, il 25 aprile, in cui si è celebrata la Liberazione dall'occupazione tedesca.

Certo, secondo Porro la passeggiata solitaria sui gradini dell'Altare della Patria compiuta dall'inquilino del Colle è stata ricca di significati positivi.

Ma la vista di quella "fiammante Audi blu parcheggiata in bella vista" non gli è proprio piaciuta.

'Ferrari no, ma Maserati al posto di Audi sì'

Porro ironizza sul fatto che, forse, una Ferrari sarebbe stata troppo esagerata, ma neanche una modesta Punto blu sarebbe stata adatta per l'occasione. La soluzione migliore, invece, sarebbe stata utilizzare una Maserati, "concorrente diretta dell’Audi", in possesso del Quirinale già dal 2 giugno del 2019.

Porro sottolinea comunque, a parziale scusante di Mattarella, che ormai nel mondo globalizzato le auto tedesche, così come quelle italiane, si avvalgono di una componentistica proveniente dagli altri Paesi, e le loro proprietà sono in mano a multinazionali.

'Gli operai di Grugliasco si sarebbero sentiti orgogliosi di Mattarella'

Nessun pregiudizio del giornalista nei confronti delle auto fabbricate in Germania come l'Audi, dunque. Ma la grave crisi economica in atto avrebbe dovuto indurre il Presidente della Repubblica Mattarella a puntare, per così dire, sul made in Italy, rappresentato dalla Maserati, proprio in una giornata così simbolica come quella della Festa di Liberazione.

"Gli operai di Grugliasco, ora fermi, si sarebbero sentiti orgogliosi del loro lavoro vedendo il loro Presidente scendere da un loro prodotto", conclude pungendo nuovamente Porro.