Arrivano i fondi e i sussidi economici previsti per gli enti locali dal cosiddetto decreto Rilancio. Si tratta dell'istituzione di un fondo specifico rivolto al sostegno dei comuni italiani, danneggiati dal punto di vista economico a causa dell'emergenza coronavirus. Ai comuni della città metropolitana di Napoli spetteranno complessivamente 13 milioni di euro, secondo la ripartizione effettuata dal governo nazionale.

Decreto Rilancio, Di Sarno (M5s): 'Fondi per funzioni fondamentali'

A comunicarlo è stato attraverso un post pubblicato sulla propria pagina Facebook il parlamentare Gianfranco Di Sarno, deputato del Movimento Cinque stelle.

L'onorevole, originario della cittadina di Somma Vesuviana, ha pubblicato una tabella con le quote assegnate dal governo ad ogni singolo comune della zona.

''I fondi - ha spiegato l'onorevole Di Sarno - serviranno per assicurare immediata liquidità economica agli enti locali, nonché le necessarie risorse finanziarie indispensabili per l’espletamento delle funzioni fondamentali dei comuni. Già disposto da parte del ministero degli Interni il pagamento di una quota pari al 30% dell'intero importo spettante a favore di città metropolitane, province ed enti locali. Per tutti i comuni della città metropolitana di Napoli le risorse totali messe a disposizione ammontano a 13 milioni di euro circa, a fronte dei 3,5 miliardi di euro istituiti a livello nazionale sul comparto del fondo del decreto Rilancio".

Quanti soldi riceverà ciascun comune dell'area napoletana

Approfondiamo nel dettaglio le cifre stanziate per ciascun comune napoletano.

A ricevere il finanziamento più alto è il comune di Castellammare di Stabia che si aggiudica 782.593,21 euro, seguito a ruoto dai comuni di Ercolano (700.277,82 euro), Torre del Greco (euro 648.109,14), Sorrento (633.155,98 euro), Portici (euro 579.275,51), San Giorgio a Cremano (euro 599.775,64) e Capri (euro 404.380,59),

Più indietro troviamo Nola (euro 396.384,38), Pompei (360.331,95 euro), Torre Annunziata (euro 329.479,23), Vico Equense (306.072,99 euro), Somma Vesuviana (277.292,40), San Giuseppe Vesuviano (265.927,26), Anacapri (euro 249.556,09), Gragnano (242.532,51), Ottaviano (227.114,01), Piano di Sorrento (222.219,92 euro), Sant'Anastasia (204.452,56), Massa Lubrense (191.389,64), Boscoreale (194.475,22), Terzigno (163.283,55), Poggiomarino (149.256,41), Palma Campania (131.168,81 euro), Saviano (120.277,90), San Sebastiano al Vesuvio (118.696,31 euro), Meta di Sorrento (112.631,87), e Pollena Trocchia (105.719,94).

Finanziamenti stanziati anche per tutti gli altri comuni più piccoli, che - visto l'esiguo numero di abitanti e il territorio meno esteso - avranno cifre più contenute: i due comuni a cui è stata assegnata la cifra più bassa sono Carbonara di Nola (14.633,52 euro) e Comiziano (14.362,01 euro).