A Otto e mezzo si parla di Matteo Salvini. Nella puntata del talk show condotto da Lilli Gruber, andata in onda su La7 mercoledì 17 giugno, ospiti principali sono il giornalista del Fatto Quotidiano Andrea Scanzi e il fondatore del movimento delle Sardine Mattia Santori.

Protagonista del dibattito è sicuramente Scanzi, il quale critica anche Santori, ma se la prende soprattutto con la linea Politica del leader della Lega. I suoi giudizi al vetriolo suscitano i sorrisi di Santori, mentre Gruber decide di spalleggiarlo lamentandosi della sua mancanza di educazione.

Scanzi e Santori ospiti di Otto e mezzo

Durante l'ultima puntata di Otto e mezzo, a un certo punto Lilli Gruber domanda ad Andrea Scanzi se stia pagando la linea di opposizione dura al governo Conte praticata da Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Per il giornalista del Fatto Quotidiano al momento sarebbe solo Meloni ad averci guadagnato, mentre Salvini perde consensi. Questo perché la leader di Fratelli d'Italia sarebbe "più brava, meno identitaria o meno inefficace". Comunque sia, Scanzi è convinto che "non paghi questo tono. Davvero c'è oggi qualcuno che ritiene che Salvini e Meloni si stiano rivelando all'altezza della sfida epocale che stiamo vivendo?".

Il giornalista del Fatto critica Matteo Salvini

Il dito di Scanzi, durante Otto e mezzo, è puntato soprattutto contro il capitano leghista. "Io non gli sto più dietro, già dal Papeete in poi era l'ombra di se stesso, ma nelle ultime settimane sta sbagliando tutto - attacca a testa bassa - al senato a un certo punto ha detto che i porti chiusi portano la morte e quelli aperti la vita.

Cosa vera ma voleva dire il contrario. Tre giorni fa si è messo a scofanare una damigiana di ciliegie mentre Zaia parlava di bambini che morivano. Questo non si rende neanche conto di quelli che sono i fondamentali minimi di etica e di senso della morale. Da un punto di vista estetico era difficilmente accettabile quello che si è visto".

La conduttrice di Otto e mezzo spalleggia Scanzi

"Aggiungerei anche di buona educazione. Io penso sempre che la forma sia anche sostanza", chiosa allora Lilli Gruber, la cui poca simpatia per Salvini è nota da tempo. "Credo che Salvini abbia tanti amici - riprende allora il filo del discorso Scanzi a Otto e mezzo - ma bisognerebbe che questi amici, per il suo bene, gli dicessero di non farsi vedere in televisione per un po' perché ci sono delle fasi storiche in cui sei un pugile suonato e, anche quando ha ragione, nel suo caso non capita quasi mai, ha torto. Non gli riesce più nulla - affonda il coltello nella piaga - bisognerebbe che si fermasse, ma ho la sensazione che non ce la faccia perché è convinto di dover essere sempre presente sui social e in tv.

L'ho visto addirittura parlare di economia con Orietta Berti. Aveva appena detto che non partecipa alle sfilate degli Stati generali e poi parla con lei. È in una fase disastrosa", conclude Scanzi.

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