Il senatore Gianluigi Paragone è tra i parlamentari più critici nei riguardi del suo ex partito, il Movimento Cinque Stelle. Contrario al governo tra Partito Democratico e M5S, dopo essere stato espulso nel gennaio scorso per passare al Gruppo Misto, ha sempre attaccato e criticato il suo ex partito. E in queste ultime ore Paragone, propone di fondare un nuovo partito contro l'establishment e contro l'Unione Europea

La proposta politica di Paragone

Paragone vuole lanciare un nuovo progetto politico. Vuole fondare un suo partito, una formazione “tesa a portare l’Italia fuori dall’inganno dell’Unione europea per lavorare con e sull'economia reale, non finanziaria”.

Il senatore in un'intervista rilasciata all'Agi spiega che sta pensando a questo nuovo soggetto e che sta lavorando per poterlo presentare alle prossime elezioni politiche.

L'obiettivo è dar vita ad una "forza anti sistema che ormai il Movimento Cinque Stelle non rappresenta più". Non vuole strizzare l'occhio alla Lega. Il partito non farà leva "sul binomio destra vs sinistra" ma avrà piuttosto "una carica fortemente anti europeista". Secondo Paragone, infatti, non ci si può definire sovranisti e appoggiare la figura di Mario Draghi, così come sostenere liberalizzazioni e privatizzazioni. E la critica va ai suoi ex colleghi.

Paragone molto critico con il Movimento Cinque Stelle

Al giornalista che gli chiede se questa è una mossa per togliere pezzi di elettorato al suo ex partito risponde così: "A me questo non importa, anche perché il Movimento è bravissimo a farsi male da solo".

Paragone ammette non di non lavorare per danneggiare il M5s, ma "per dare concretezza Politica" a chi crede in nelle sue idee. "Per questo mi voglio impegnare costruendo un soggetto mio...così nessuno può sbattermi fuori”.

Il nuovo partito di Paragone si porrebbe come un "soggetto in linea con quanto ho detto e ripetuto in questi mesi".

E vi potranno aderire quanti "saranno convinti delle posizioni di merito”. Le intenzioni dunque sono serie. E non si esclude inoltre la partecipazione ai prossimi appuntamenti elettorali: “Non lavoriamo ad una forza nuova per giocare alle figurine".

Il commento su Beppe Grillo

In un'altra intervista rilasciata alla Stampa, Paragone ha commentato anche la figura di Beppe Grillo, fondatore del Movimento Cinque Stelle.

“Grillo ha apparecchiato il percorso del Movimento in un’orbita di centrosinistra" andando contro quelli che erano gli ideali del movimento da lui fondato.

Secondo il senatore, il presidente del Consiglio Conte "è l'uomo adatto che può condurre questa metamorfosi finale". Ma vuole ricordare che un tempo "il Movimento predicava altro”.

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