Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte il 20 giugno, durante la penultima giornata degli Stati generali per il rilancio dell'Italia, ha ospitato a Villa Pamphilj un gruppo di cittadini in rappresentanza delle varie categorie professionali. A costoro e alle associazioni presenti ha garantito che ci sarà un aumento delle pensioni di invalidità, sottolineando che si tratta di una tematica "che reclama una reazione immediata e incisiva".

Il presidente del Consiglio si è confrontato con i cittadini

Alla riunione del 20 giugno hanno presenziato alcuni cittadini che in queste settimane hanno scritto al premier Conte, il quale li ha invitati agli Stati generali per ascoltare le loro richieste.

I nomi di queste persone non sono stati divulgati per motivi di privacy, ma si sa comunque che a Villa Pamphilj sono intervenuti un direttore d'albergo di Ostuni, un ristoratore di Cesena, un musicista dei Castelli Romani, il proprietario di un negozio di scarpe, un'accompagnatrice turistica e altri residenti di Roma, Firenze e Pescara.

All'incontro hanno preso parte anche la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, la ministra per la Famiglia Elena Bonetti e la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina. Inoltre sono stati convocati anche i vertici di Eni, Enel, Fincantieri, Leonardo, Terna, Snam, Ferrovie, Poste, Invitalia e Cdp.

La kermesse si è conclusa domenica 21 giugno. Le opposizioni si sono rifiutate di parteciparvi e il presidente del Consiglio ha dichiarato che le inviterà al tavolo di Palazzo Chigi.

Probabilmente accetteranno la proposta di Giuseppe Conte.

Le tematiche affrontate

Durante gli Stati generali ci si è soffermati su diversi argomenti: si è passati dalla tax credit alla cassa integrazione, dal taglio del cuneo fiscale ai bonus autonomi, fino agli incentivi alle assunzioni per le aziende e agevolazioni per i canoni d'affitto.

Modernizzazione, transizione ecologica e inclusione sociale e territoriale di genere. Sono questi i punti cardine del presidente del Consiglio Conte per il piano Rilancio che sarà presentato a settembre in parlamento.

Nel pomeriggio del 20 giugno, Giuseppe Conte si è dedicato al Terzo settore e ha incontrato le Associazioni cristiane lavoratori italiani (Acli), l'Alleanza contro la povertà, i rappresentanti della campagna Sbilanciamoci, le federazioni per i disabili e per il superamento degli handicap (Fand e Fish).

"Un piano di Rilancio non può essere realizzato senza tenere conto delle persone con disabilità, senza pensare all'inclusione a tutti i livelli - queste le parole che il presidente del Consiglio ha rivolto a Fand e Fish - Tra gli obiettivi strategici riteniamo prioritario quello di un'Italia più equa e inclusiva. La cosa più importante ora - ha aggiunto - è realizzare il Codice per le persone con disabilità che possa restituire l'attenzione per i bisogni non solo materiali, ma esistenziali, relazionali, formativi e culturali delle persone con disabilità".

Il premier ha quindi concluso dicendo: "Senza dimenticare il tema dell'aumento delle Pensioni d'invalidità che reclama una reazione immediata e incisiva.

Credo al vostro motto: nulla su di noi, senza di noi".

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