Maria Elena Boschi è stata ospite a Omnibus su La7, ha parlato di scuola ed è intervenuta sulle voci che la darebbero prossimo ministro della Pubblica Istruzione al posto di Lucia Azzolina del Movimento 5 Stelle. La deputata renziana ha respinto le voci che si fanno sempre più insistenti ma non ha risparmiato attacchi alla ministra pentastellata. Dicendo che ora serve uno scatto in avanti.

Boschi: 'Voglio continuare a fare il capogruppo di Italia Viva ma serve uno scatto in avanti'

La deputata di Italia Viva, nel corso della trasmissione Omnibus in onda su La 7 lunedì 27 luglio, ha respinto le voci che la vogliono prossimo ministro della Pubblica Istruzione ma ha dato anche qualche sferzata alla ministra del Movimento 5 Stelle Lucia Azzolina.

"Voglio continuare a fare il capogruppo di Italia Viva alla Camera - ha detto Boschi - quelle che si sentono sono voci e chiacchiericcio senza nessun fondamento". La deputata renziana ha fatto sapere che non è previsto nessun rimpasto di governo, non chiede e non ha chiesto niente ma vuole solo continuare il percorso che sta portando avanti ora come capogruppo di Italia Viva. Ha evidenziato che è al lavoro per dare una mano e ha affermato di avere supportato il lavoro di questi mesi della ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina evidenziando però che ora serve "uno scatto in avanti".

Boschi: 'È fondamentale che le scuole siano riaperte'

Per Boschi e Italia Viva è fondamentale che le scuole siano riaperte.

Ha rimarcato che c'è stata qualche divergenza con la ministra sull'impiego delle risorse e si è detta felice che il governo abbia promosso un altro intervento da 1,5 miliardi nel settore. Boschi ha evidenziato che è indispensabile che ci siano gli insegnanti il primo giorno di scuola, non si può assistere a una situazione caotica nei primi giorni e ogni scuola deve essere adeguata alle norme nuove che l'emergenza sanitaria mondiale in atto comporta.

Una Boschi, quindi, che smentisce di essere interessata al posto della Azzolina ma che non ha risparmiato critiche all'operato della ministra.

L'ex ministra delle Riforme Costituzionali del governo guidato da Matteo Renzi ha parlato anche del Recovery Fund per sottolineare che, a suo giudizio, non servono nuove commissioni o bicamerali come ipotizzato da diverse parti.

Per lei, il lavoro può essere svolto in Parlamento dalle commissioni esistenti. Occorre fare crescere i posti di lavoro in Italia e non le poltrone parlamentari.

Italia Viva, annuncia la Boschi, ha chiesto una sessione parlamentare su come spendere il Recovery Fund. Il Parlamento è il luogo idoneo che deve dare gli indirizzi esatti al Governo. E, per Boschi, la priorità in questa fase è quella di dare risposte alle aziende ed essere vicini alle loro necessità.

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